Amsterdam, 3 idee low cost

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    Vi stuzzica l’idea di un weekend ad Amsterdam, ma il vostro budget non vi pemrette di folleggiare per la città dei canali? In questo articolo di Silvia Demick trovate consigli perfetti per risparmiare e, se possibile, per godersi ancora di più il viaggio!

    Amsterdam, se diventa low cost è più facile immedesimarsi
    Amsterdam, se diventa low cost è più facile immedesimarsi

    di Silvia Demick, The Food Traveler

    Come la maggior parte delle capitali europee, Amsterdam non è una meta low cost. Tuttavia, non è difficile trovare offerte sui voli che permettono di raggiungere l’aeroporto di Schiphol con un centinaio di euro e, allo stesso modo, è possibile dormire in strutture diverse dagli alberghi, a tariffe più basse. Ma, una volta arrivati a destinazione, come si può evitare di spendere una fortuna durante un weekend in città?

    Acquistare la I Amsterdam City Card

    Si tratta di una tessera con tariffe che variano a seconda della durata del soggiorno. Per una permanenza di due giorni sarà sufficiente quella base, che ha un prezzo di 57 euro. Possono sembrare tanti, ma in realtà ci sono parecchi vantaggi: l’utilizzo della rete dei trasporti urbani (autobus, tram e metro); il trasferimento da/per l’aeroporto alla stazione centrale; l’ingresso gratuito a oltre trenta musei tra cui il Van Gogh, l’Hermitage, e lo Stedelijk; una crociera sui canali. Inoltre, permette di ottenere sconti fino al 25% in diversi ristoranti e per il noleggio delle biciclette.

    City Card, fatevi la vostra!
    City Card, fatevi la vostra!

    Per chi avesse tempo per una gita fuori porta, gli ingressi ai musei dei villaggi di Zaanse Schans, Haarlem e Volendam sono inclusi. Se si ha in mente di visitare almeno un paio di musei dove l’ingresso costa una ventina di euro, di comprare un biglietto ordinario per la rete dei trasporti a 7 euro al giorno e di noleggiare una bicicletta, il conto è presto fatto: la I Amsterdam City Card garantisce un risparmio notevole.

    Si può acquistare online, oppure ai visitor centers che si trovano all’aeroporto e alla stazione centrale. Insieme alla tessera vengono forniti una mappa della città e dépliant con le promozioni del periodo.

     

    Mangiare cibo di strada

    Pranzare fuori è solitamente uno dei costi maggiori quando si è in viaggio. Ci sono molte alternative: chi fa una colazione abbondante in albergo, chi opta per i fast food. Io evito entrambe le soluzioni, prediligendo lo street food. Anche ad Amsterdam trovate bancarelle che vendono cibo preparato sul momento, per pochi euro. L’Albert Cuyp Markt è un grande mercato in zona De Pijp, ex quartiere popolare dove ora c’è un gran fermento dal punto di vista gastronomico. Ci sono anche le bancarelle di kibbeling, pezzetti di pesce impanati e fritti sul posto; da non perdere un assaggio di broodje haring, aringa marinata servita in un panino con cipolle e sottaceti. O, ancora, il pannekoek, la versione olandese dei più noti pancakes: all’impasto di farina di grano saraceno, latte e uova, vengono incorporati ingredienti dolci (mele o uva passa) o salati (bacon, patate, formaggio). Si conclude il pasto in strada con un dolce, lo stroopwafel, formato da due strati di cialda che racchiudono una dose abbondante di sciroppo di caramello. Si possono comprare in qualsiasi panetteria, accompagnati da un caffè bollente.

     

    Pedalare tra le strade e i canali della città

    Esplorare Amsterdam in bicicletta è il metodo più conveniente ed eco-friendly. Ci sono piste ciclabili ovunque, e sono tutti tolleranti e attenti nei confronti di chi si sposta sulle due ruote. Sono innumerevoli i negozi dove noleggiare una bicicletta, alcuni dei quali convenzionati con I Amsterdam e, dunque, con tariffe giornaliere scontate.

    Deliziatevi in bicicletta!
    Deliziatevi in bicicletta!

    Un ottimo punto di partenza per il noleggio è MacBike a Leidesplein, non lontano dal Museumplein, il parco sul quale si affacciano il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum e il Modern Contemporary Museum. Da qui, si attraversa la cintura dei canali fino ad arrivare al Bloemenmarkt, il mercato galleggiante dei fiori, dove acquistare bulbi di tulipani. Una breve sosta da Screaming Beans per un caffè al volo, e poi si riparte verso la zona di Oostelijk Havengebie, i docks a est del centro, passando per il NEMO, il museo delle scienze ospitato nel palazzo a forma di nave progettato da Renzo Piano.

    Si conclude con una degustazione di birre artigianali da Brouwerij ‘t IJ, il birrificio situato nei locali dove un tempo si trovavano i bagni pubblici. Impossibile non notarlo, grazie alla sagoma del De Gooyer, il mulino a vento più grande della città e, secondo alcuni, di tutto il paese. Ottime le birre – oltre trenta – e gli snack che le accompagnano: salame affumicato, salsiccia alla griglia e formaggio.

    Siete pronti per partire per Amsterdam e scoprire che, dopo tutto, è possibile vivere la città al meglio spendendo poco?

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