Bahia, viaggio nella “terra da felicidade”

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  • Itinerari - Mare e spiagge

    Quinto stato brasiliano per estensione, Bahia è un capolavoro di complessità, un mondo che ne contiene mille altri. Il culto cattolico incontra la tradizione africana del candomblè, creando le basi per un universo culturale ampio e stratificato che abbraccia riti sciamanici, canzoni senza tempo, feste sgargianti.

    I mille colori di Salvador de Bahia

    In questo stato vi aspettano scenari da favola: 900 km di coste e un entroterra ricco di cascate e di siti scelti dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Merita salire in macchina e andare a cercare tutti questi tesori: fatevi strada con la nostra carta stradale.

    Pelourinho Bahia
    Il Pelourinho è un quartiere storico di Salvador de Bahia, patrimonio UNESCO

    Salvador, crogiolo afrobrasiliano

    Capitale originaria del Brasile, Salvador è fulcro della cultura afrobrasiliana, storico punto di arrivo della tratta degli schiavi africani. Da dicembre a febbraio c’è il picco di affluenza: la tradizione del carnevale è seconda per fama solo a quella di Rio, ma viene riconosciuta come la festa più grande del mondo, tripudio di tamburi, di scontri di capoeira, di costumi variopinti, dei tipici carri trios elétricos. Non è solo baldoria, ma assume i connotati di un rito di appartenenza. Anche le festas juninas a giugno sono un momento vissuto con grande entusiasmo; il resto dell’anno ci si gode un clima pressoché estivo, con spiagge più sgombre.

     

    La strada

    Juazeiro (patria di João Gilberto, padre della bossa nova) è l’ingresso nello stato di Bahia dalla pernambucana Petrolina. Partite da qui e percorrete la BR-324 e la BR-407 fino a Salvador, con una tappa a Feira de Santana. Aprite gli occhi sul sertão.

    Le spiagge

    Sulla spiaggia di Porto da Barra, sulla costa di Salvador, fate collezione di tramonti bahiani. Non stancano mai!

     

    Il cibo

    La tipica canjica o la pamonha, entrambe a base di mais, sono un leitmotiv nel capolavoro Capitani della spiaggia di Jorge Amado, viva istantanea della Salvador degli anni ’30. Sbizzarritevi con la frutta: caju e jaca hanno un gusto unico e inedito per noi europei. Emblematico il frutto dell’umbu: succoso, raccoglie caparbio l’acqua dal suolo semiarido del sertão.

     

    La musica

    Caetano Veloso e Gilberto Gil, grandi maestri del cantautorato bahiano e capiscuola del tropicalismo, big bang creativo degli anni ’60 in Brasile. Un titolo a testa: Na baixa do sapateiro e Refavela.

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