Bergamo
Appuntamento all’UlisseFest

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    Se avete sentito spesso parlare di Bergamo e della sua bellezza, ma per timore di perdere l’aereo avete sempre puntato dritto su Orio al Serio, ora è il momento di cambiare prospettiva. Dal 30 giugno al 2 luglio, infatti, potrete guardare il mondo e viaggiare direttamente dalla Città Alta di questo capoluogo lombardo. Debutterà la prima edizione dell’UlisseFest – Viaggi, incontri e altri mondi e ci saremo anche noi di Marco Polo!

    Andremo a Bergamo per condividere il desiderio di incontrare gli altri e conoscere il mondo, assecondando un istinto che appartiene a tutti gli esseri umani: l’amore per il viaggio e per la condivisione delle proprie esperienze. Nei tre giorni del Festival, vi faremo conoscere la città, muovendoci nell’affascinante teatro a cielo aperto che si apre tra Piazza Mascheroni e Piazza Vecchia, ma allo stesso tempo vi porteremo altrove. ‘Portami via’ è, appunto, il tema di questa prima edizione dell’UlisseFest, che avrà per protagonisti esploratori, giornalisti, scrittori, registi, studiosi e personaggi noti, che ci faranno sentire protagonisti di una straordinaria avventura. Bergamo Alta, con le sue piazze, teatri e suggestive quinte sceniche diventerà come una grande nave, dalla quale spiccare, come l’Ulisse di Dante, il ‘folle volo’ verso la scoperta, guidati dalla curiosità. L’idea vi stuzzica? Benissimo, allora approfondite visitando la pagina ufficiale dell’UlisseFest e seguendo il festival su Facebook, Twitter e Instagram.

    La Città Alta come una grande nave, certo. E allora, prima di metterci in viaggio, perlustriamola insieme, per avere un anicipo dei luoghi magici che vedrete nei giorni dell’UlisseFest.

    Bergamo, Palazzo del Podestà

    Piazza Vecchia, un tuffo nel Medioevo

    Sedete a uno dei tanti caffè della Piazza e sognate a occhi aperti. In questo grandioso spazio urbano, in cui la stessa pavimentazione sembra descrivere con precisione ed estro la prospettiva, vi sembrerà di essere tornati all’inizio del Quattrocento. Intorno a voi sorgono alcuni dei più interessanti edifici di questa parte della Lombardia. Su tutti, spicca la Torre Civica, che i bergamaschi chiamano con familiarità il ‘Campanone’. Con i suoi 52,76 metri è il simbolo della città medievale, eretto tra XI e XII secolo da una famiglia ghibellina, gli Suardi.

    Basilica di Santa Maria Maggiore, Bergamo

    Santa Maria Maggiore, un concentrato di storia

    Spostatevi di qualche passo da Piazza Vecchia per incontrare le austere ma aggraziate linee della Basilica di Santa Maria Maggiore, in Piazza Duomo. Fu eretta nel XII secolo, come voto alla Madonna affinché proteggesse Bergamo dalla peste che stava imperversando nel Nord Italia. All’interno, in spazi che risentono profondamente degli interventi di Età Barocca, rendete omaggio alle spoglie mortali di Gaetano Donizetti. Il grande compositore, tra i più celebri operisti dell’Ottocento, riposa qui, accanto all’amico e maestro di musica Simone Mayr. Ancora a proposito di (intricate) vicende medievali: accanto alla Porta dei Leoni Rossi della Basilica, si trova il capolavoro dell’arte sacra rinascimentale di Bergamo. È la Cappella Colleoni, il mausoleo voluto dal grande condottiero Bartolomeo Colleoni per ospitare la propria tomba. Godetevi gli affreschi di Tiepolo e ammirate la fierezza del guerriero, immortalata dalla statua equestre rivestita d’oro che domina il sarcofago.

     

    Un gelato dalla Marianna

    Bergamo non è solo arte, cultura e storia. Questa città vi sa anche prendere per la gola, per esempio con un’invenzione tutta locale divenuta giustamente famosa. È la stracciatella! Se la adorate e l’avete gustata molte volte nei coni gelato, è ora di provarla nella sua forma migliore, dove è stata inventata. Fate un salto (o più di uno) alla pasticceria & gelateria La Marianna. Qui, nel 1961, Enrico Panattoni ebbe l’idea geniale di creare una bianchissima crema disseminata di pezzi di cioccolato fondente. Quando si trattò di darle il nome, pensò a uno dei piatti più richiesti del ristorante La Marianna… la stracciatella alla romana! La magia che ancora oggi fa impazzire grandi e bambini si era trasformata in realtà.

    Bergamo, le poderose e antiche mura

    Bergamo sotterranea

    L’estate è il periodo migliore per partecipare a questo tour, adatto anche ai bambini (anzi, consigliatissimo per farli divertire!). Lo organizza il Gruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole ed è un giro notturno nella città sotterranea, tra cunicoli, cisterne, rifugi antiaerei e cannoniere. Cannoniere, certo, perché in alcuni punti strategici, ben celati lungo le mura, la Repubblica di Venezia fece installare batterie di cannoni per difendere la città in caso di assedio. Un ricordo di tempi lontani e decisamente bellicosi, che oggi però diventa un’occasione per fare una divertente ricognizione nella storia e per far restare a bocca aperta i piccoli viaggiatori. Vi è venuta voglia? Benissimo, contattate Le nottole e lanciatevi nell’avventura.

     

    Orto Botanico, armoniose terrazze

    La Città Alta di Bergamo è una grande terrazza, è vero, ma non solo di pietra e mattoni. Vi troverete anche quelle verdeggianti che ospitano l’Orto Botanico, un piccolo ma curatissimo giardino che ospita una grande quantità di piante divise per habitat di provenienza (dall’arco alpino al Mediterraneo). Da qui si può ammirare un grandioso panorama delle Prealpi e capire come lo sviluppo di Bergamo Alta abbia tenuto in considerazione anche l’armonia e la profonda integrazione della città con il paesaggio.