Capodanno stravagante?

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    Sì, anche quest’anno il 31 dicembre è alle porte… In Italia si mangeranno lenticchie e ci si bacerà sotto al vischio. Qualcuno (non imitatelo!) lancerà le cose vecchie dalla finestra, sperando di non emulare la scena di Fantozzi dove una lavatrice atterra sulla sua auto parcheggiata sotto… Queste però sono usanze tipicamente italiane, proviamo a vedere come viene festeggiato il capodanno in giro per il mondo.

    Olanda, rito collettivo di Capodanno

    Uno dei luoghi simbolo del Capodanno è ormai diventato Times Square a New York, dove ogni anno viene calata lentamente in mezzo alla piazza una sfera gigante di 5386 chili sulle note delle canzoni di Frank Sinatra.

    Times Square, occhi puntati sul nuovo anno

    A Madrid invece la gente si riunisce alla Puerta del Sol e ad ogni rintocco dell’Orologio si mangia un acino d’uva (dodici in tutto) per attirare, si spera, la buona sorte.

    Madrid, Puerta del Sol: anche qui troverete tante bolle di sapone

    A proposito di frutta, in Grecia una persona viene scelta per il primo ingresso in casa e, una volta superata la soglia, scaglia un melograno per terra rompendolo: più chicchi spargeranno, più fortuna avranno i proprietari.

    Vancouver, solo per i più coraggiosi!

    A Vancouver si festeggia una notte letteralmente da brividi! Consuetudine vuole che il primo giorno dell’anno ci si immerga nelle acque gelate in quello che viene definito “Polar Bear Swim”. Anche in Olanda, a Scheveningen (L’Aia), il rito propiziatorio collettivo prevede una corsa senza freni verso le acque gelide del Mare del Nord…

    Molto suggestiva è invece la notte di San Silvestro a Sydney, in Australia, dove ogni anno 2 milioni di persone si danno appuntamento armati di champagne per vedere lo spettacolo pirotecnico di 20 minuti che lascia tutti senza fiato.

    Messico, capodanno con valigia?

    Infine, molte persone in Messico hanno l’abitudine di uscire di casa il 31 dicembre a mezza notte con le valigie in mano, con la speranza di poter viaggiare tutto l’anno. Effettivamente, non sarebbe male, eh?

     

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