Chi ci vive: Dublino

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    Questa settimana Marco Polo vi porta a Dublino. La capitale Irlandese offre numerose attrazioni turistiche, negozi, musica, ma soprattutto pub. Una città giovane, tutta da scoprire. Ce la racconta Daniela Mondino.

    Raccontaci in poche parole chi sei e che rapporto hai con Dublino

    Daniela MondinoMi chiamo Daniela e sono di Torino, ma ho vissuto a Dublino per circa 7 anni. Questi sono i miei consigli su questa splendida capitale, vista con gli occhi di una italiana che ama questa città e che ha avuto la fortuna di avere una guida autoctona a disposizione per un periodo così lungo.

    Il primo posto dove porti chi ti viene a trovare

    La statua di Molly Malone che ritrae una giovane venditrice di pesce, ormai simbolo di Dublino, a cui è dedicata l’inno ufficioso della città, che affianca l’inno nazionale Ireland’s Call durante le gare della squadra di rugby della Repubblica d’Irlanda.

    Punto di incontro per chiunque voglia trovarsi in centro città, è anche il perfetto punto di partenza per visitare questa capitale. Se state guardando la statua e le state regalando un sorriso, potete decidere di andare a destra per fare due passi in Grafton street, la strada principale, tutta pedonale e ricca di negozi eleganti. A sinistra andrete verso il quartiere di Temple Bar, coi sui pub, ristoranti e negozietti alternativi. Un solo passo avanti permette di visitare il Trinity College. Un passo indietro e siete su Dame street che vi porta alla Christ Church Cathedral, il museo Dublinia e più avanti alla Guiness Factory. Questa statua è dunque il centro nevralgico da cui tutto può partire.

    Molly Malone – Dublino. Fotografia: © ♣ ℓ u m i è r e ♣ | Flickr

    Il locale caratteristico dove mangiare tipico

    Gallagher’s Boxty House, 20-21 Temple Bar (D2): potrete assaggiare i Boxty, crespelle alle patate con ripieni a scelta, ma anche i tipici Irish stews, spezzatini e stufati tradizionali. Non mancano le carni alla griglia e il pesce. Spesa media: € 25/30. E ancora: Bewley’s Café, Grafton Street. E’ una caffetteria storica, un posto alla mano dove poter gustare un “must”della visita a Dublino, the Irish Breakfast. Spesa media: €10, ma più che di colazione, si tratta di un pranzo completo!

    Irish breakfast – Fotografia: © joelogon |Flickr

    Attività preferita dagli autoctoni

    The Brazen Head – Dublino

    Va da sé, che l’attività preferita dei dublinesi sia andare al pub. La buona birra locale va a braccetto con la musica tradizionale, che non manca mai ed è apprezzata da un pubblico di tutte le età. The Brazen Head , 20 Bridge St, è il pub più antico della città, ma ve ne sono molti altri in centro e sono tutti affascinanti. Basta cerare l’insegna: live gig tonight. Se avete a disposizione una macchina, provate Johnnie Fox’s Pub, Glencullen,Co. Dublin; dista circa mezzora dalla città, ma i piatti che servono, la birra, la musica e le danze tradizionali dal vivo meritano una visita.

    Se siete degli sportivi, non mancate di assistere ad un incontro di hurling, una specie di football gaelico, meno noto del rugby ma molto amato dagli irlandesi.

    Il consiglio low budget

    Dart – Dublino. Fotografia: © infomatique | Flickr

    Prendete la Dart, la metropolitana leggera che corre in superficie lungo tutta la baia di Dublino. Vedrete come la capitale si distenda placida su un golfo molto bello. Questa “ride” vi permetterà di dare uno sguardo ai sobborghi anche se non avete la macchina e, se volete, di gustare nei porticcioli (Howth e Bray, le due estremità della linea, sono entrambi molto caratteristici ) un menù di pesce. Il tutto al solo costo di biglietto. La corsa è di circa € 2.50.

    Dove passare una serata alternativa

    Gli Hidden Dublin Walks offrono una serata alternativa al pub. Le escursioni sono di circa un paio d’ore e ve ne sono di diversi tipi; tutte permettono di sapere qualche storia di più sulla città che state visitando. Se siete giovani o pieni di spirito giovanile, consiglio anche il Whelan’s, 25 Wexford Street, all’apparenza sembra un pub normalissimo,ma è uno dei locali più dinamici della città. Ogni sera un concerto dal vivo diverso e poi tanta bella musica da ballare.

    Whelan’s -Dublino

    La “perla” poco nota di Dublino:

    The Grand Social-Lower Liffey Street: ogni sabato, dalle 12 alle 17, un interessante mercatino delle pulci al chiuso. E ancora: Glendalough. Il tempo è sempre poco, ma se amate la natura, valutate l’idea di visitare il monastero ed il villaggio di Glendalough, situato a circa a 50 km a sud di Dublino, uno dei luoghi storici più belli d’Irlanda. Il nome della località deriva dal gaelico Gleann Dá Locha, ovvero la valle dei due laghi. Portatevi scarpe da trekking: dal Visitor Center, 9 walking trails vi porteranno a gonzo per questa valle racchiusa tra due laghi che vi regalerà quei suggestivi panorami tipici della verde Irlanda.

    Glendalough. Fotografia: © Anosmia| Flickr