Chi ci vive: Sicilia

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  • I consigli di chi ci vive

    Sicilia mare? Sicilia sole? Sicilia storia? Anche Sicilia musica! Oggi ce la racconta Luca Recupero, catanese doc e musicista attivissimo, classe ’73: è fondatore e membro de Ipercussonici, band con salde radici sicule che si riconoscono nel loro “Liotro Sound”, basato sull’impatto sonoro di strumenti antichi come marranzani, didjeridoo e percussioni.

     

     

    Luca Recupero

     

    Raccontaci in poche parole chi sei e perché sei in Sicilia!

    Un attivista culturale che utilizza i suoni come arma per trasformare il mondo in utopia. In Sicilia per l’Etna, per il vento di Portopalo e soprattutto perchè è qui che c’è più bisogno di noi!

    Il primo posto dove porti chi ti viene a trovare?

    D’estate: al porticciolo di San Giovanni Li Cuti oppure a Piazza Duomo a mangiare una granita.

    Il locale caratteristico dove mangiare tipico (e cosa si mangia!)?

    Di giorno: La trattoria di Zio Orazio, sulla cosiddetta salita dei Cappuccini. Il menù non esiste su carta, è una performance. Si mangiano tutti i piatti tradizionali siciliani in versione casereccia. Da non perdere la pasta “alla Catanese” (con sugo di alici e condita con pangrattato), le Sarde a beccafico e le polpette di mucco.  Di notte: l’immancabile bar notturno “L’etoile d’or”, che sforna a tutte le ore le prelibatezze della “tavola calda”: Arancini, naturalmente, ma non perdetevi la “Cipollina”: un involtino di sfoglia ripieno di pomodoro mozzarella e cipolla.

    L’attività originale/preferita dagli autoctoni?

     

    le scogliere © emozioniblog.it

    Tuffarsi in mare dalle stupende scogliere di lava che si estendono lungo la città da Piazza Europa verso nord fino ad Acitrezza.

    Il consiglio low budget?

    Seltz al Limone: una bevanda gassata, dissetante e rivitalizzante realizzata in diretta nei molti chioschi che si trovano in città. Il Seltz (praticamente acqua refrigerata e gassata) viene miscelato con sciroppi di frutta e limone spremuto: tra i grandi classici di sempre c’è ovviamente il Mandarino e limone, il Chinotto, il Tamarindo…ma il vero classico rimane Seltz, limone e sale: un toccasana che fa impallidire qualsiasi bevanda distribuita dalle multinazionali.

    Dove passare una serata alternativa?

    D’inverno sicuramente La Lomax – una casa della musica e delle arti, gestita da un’associazione culturale senza fini di lucro, seminascosta nel bellissimo quartiere popolare degli “angeli custodi” in centro storico, dove ascoltare buona musica dal vivo di tutti i generi possibili, e dove bere un buon bicchiere. D’estate i Mercati Generali,

    Mercati Generali © unevento.it

    una vecchia masseria fuori città trasformata in locale di culto dove si ascolta musica dal vivo e si balla fino al mattino.

    La “perla” poco nota della città?

    Piazza Mazzini, e tutte le piccole vie e i vicoletti che da lì portano al Castello Ursino e a Via Plebiscito.

    Piazza Mazzini © zainoo.it

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