Cicloturismo: percorsi, checklist e consigli pratici per un viaggio sulle due ruote

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    Una forma di turismo che ormai ha preso piede anche in Italia, amata da chi preferisce le mete meno battute e ha una spiccata sensibilità ecologica, da chi ha un forte spirito di adattamento e considera la bicicletta uno stile di vita.

     

    Una comunità in aumento

    Molte associazioni specializzate propongono itinerari su centinaia di piste ciclabili e la community è sempre più coinvolta nel fornire consigli e reportage di viaggio. In particolare, sul sito www.piste-ciclabili.com gli utenti sono molto attivi e ognuno può apportare il proprio contributo riguardo nuovi percorsi (divisi per regione italiane) e consigli.

    Altri link utili:

    http://www.bikeitalia.it/itinerari-cicloturismo-italia/

    http://www.ideegreen.it/le-piste-ciclabili-piu-belle-ditalia-9710.html

    http://www.bellitaliainbici.it/percorsi_ciclabili.htm

    http://www.bicitalia.org/cms/it/

    http://www.bikeitalia.it/2012/01/27/classifica-degli-stati-del-mondo-per-utilizzo-della-bicicletta/

    http://www.compagniaeditoriale.it/

    http://www.cicloturismo.com/

     

    Esempi di itinerari per la bicicletta

    Tra i tragitti brevi più popolari spicca la ciclabile della Pusteria (http://www.suedtirol-it.com/valpusteria/ciclabile.html), da Rio Pusteria a San Candido (60 km) e poi a Lienz (40 km), in Austria (tempo di percorrenza 6-7 ore). È perfetta anche per bambini e principianti poiché il percorso si svolge per gran parte in lieve discesa. Per il rientro si consiglia di prendere il treno (circa 45 minuti di viaggio): un biglietto che comprende il trasporto della bici costa 13,60 euro (http://www.sancandido-lienz.com/orari-treni). Settembre è il mese perfetto per questa pedalata.

    I viaggi a lunga percorrenza sono descritti su www.bicitalia.org, punto di riferimento della Federazione italiana amici della bicicletta (FIAB). La rete diventa europea (Eurovelo) oppure tematica, ci sono tutte le informazioni per pernottare lungo i ciclopercorsi, mappe e servizi. Un esempio la rotta sulla Via Romea Francigena (http://www.laviafrancigena.net/), da Londra a Roma (protagonista anche della bicistaffetta a settembre http://www.bicistaffetta.it/) e a Brindisi: 3.900 km. Sul sito www.eurovelo.com trovate le mappe interattive che segnalano anche i tratti meno agevoli.

     

    Prepararsi al viaggio

    Chi parte ovviamente non deve dimenticare carta d’identità, tessera o assicurazione sanitaria, cellulare e caricabatterie, penna e taccuino, ma sono tante le domande su un viaggio in bicicletta: ecco un vademecum di base del cicloturista utile a compilare la vostra personale checklist (da aggiornare dopo ogni viaggio!).

     

    1) La bicicletta

    Verificate online qual è il mezzo più adatto per il giro che intendete affrontare (esiste anche la pedalata assistita… http://www.bicielettriche.bikeitalia.it/guida-acquisto/differenza-bici-elettriche-pedalata-assistita-ciclomotori-elettrici) e dove si trovano le aree di sosta attrezzate e i bicigrill. È fondamentale revisionare con attenzione la bicicletta prima di partire. Potete affidarvi a mani esperte o a una ciclofficina per i controlli più tecnici (regolazione del cambio, dei raggi e dei freni, sostituzione dei copertoni), mentre potete eseguire da soli la pulizia (uno sgrassatore spray va benissimo, ma smontate solo le parti che sapete rimettere a posto!) e la lubrificazione della catena.

     

    2) I bagagli

    Meglio distribuire il peso su più parti del corpo e quindi procurarsi, oltre allo zaino, una borsa anteriore o posteriore, per il manubrio e per il telaio.

     

    3) Abbigliamento

    Per evitare il disagio di repentini cambi climatici conviene acquistare abbigliamento professionale: guanti e casco da ciclista, giacca, pantaloni e scarpe impermeabili, short imbottiti e intimo tecnico, maglione in pile, calzini pesanti e leggeri, costume da bagno, asciugamano.

     

    4) Soste

    Se pensate di dormire all’aperto, dovrete portare con voi l’attrezzatura da campeggio, a partire da tenda e sacco a pelo, e procurarvi una guida ai campeggi. Portate qualche metro di spago per assicurare meglio i bagagli, ma anche per la tenda o il bucato. Vi serviranno catena e lucchetto ed eventualmente alcune fascette stringitubo per bloccare sella e ruote. Tra l’indispensabile: una torcia, un repellente per insetti, un paio di posate per il cibo da asporto, un coltellino svizzero.

     

    Contrattempi?

    Non bisogna dimenticare l’essenziale per le piccole riparazioni: un kit da usare in caso di foratura, pompa, camera d’aria di riserva, chiavi e cacciaviti, un levagomme e un adattatore per gonfiare le gomme con il compressore per auto. Se piove sono utili 3-4 sacchetti di plastica per coprire sella e manopole o per separare i vestiti bagnati da quelli asciutti. Per sicurezza, portate un fischietto e una lampada di segnalazione.

     

    Salute

    Portate un kit di primo soccorso con disinfettante, cerotti e garze, farmaci contro dissenteria e dolori, compresse per la disinfezione dell’acqua. Ricordate anche crema solare e occhiali scuri per proteggersi dal sole (e indossate un cappellino quando togliete il casco).

     

    Orientamento

    Dopo aver deciso il percorso che intendete seguire, evidenziatelo sulla carta stradale che porterete con voi (al massimo 1:250.000 http://www.edt.it/aree/carte-stradali-marco-polo/) e, se fa parte del vostro equipaggiamento impostate il navigatore satellitare, con bussola, contagiri e orologio. Procuratevi i supporti per il navigatore e il telefonino, in modo da averli sempre sott’occhio.

    Possono fare comodo gli orari di treno e autobus, visto che potreste voler portare la bici a bordo e raggiungere mete più distanti oppure evitare di ripercorrere il tragitto in senso opposto per tornare indietro. Per gli spostamenti notturni portate un paio di occhiali con lenti chiare.

    E per finire il meteo! Pedalare sotto la pioggia può essere romantico, ma anche molto fastidioso: confidiamo in un mite clima di fine estate perché possiate sperimentare anche voi una nuova forma di turismo responsabile, divertente e salutare!

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