Chi ci vive: Stoccolma

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  • I consigli di chi ci vive

    Massimiliano qualche anno fa ha deciso di trasferirsi a Stoccolma. In questa intervista ci racconta come dovrebbe essere un viaggio nella capitale svedese secondo lui: il primo posto da visitare, il locale giusto per mangiare, consigli low budget e angoli nascosti. Buona lettura!

    Foto di squadra dell'AC Azzurri Stockholm
    Foto di squadra dell’AC Azzurri Stockholm

    Gamla Stan di notte
    Gamla Stan di notte
    Disgelo a Stoccolma
    Disgelo a Stoccolma
    Alci di Skansen
    Alci di Skansen
    Passeggiata sul lago ghiacciato tra Kungsholmen (a sinistra) e Södermalm (a dsetra)
    Passeggiata sul lago ghiacciato tra Kungsholmen (a sinistra) e Södermalm (a dsetra)
    Veduta di Gamla Stan in inverno
    Veduta di Gamla Stan in inverno
    Vista sull'arcipelago: in primo piano l'isola di lidingö), in basso l'estremità del centro di Stoccolma
    Vista sull’arcipelago: in primo piano l’isola di lidingö, in basso l’estremità del centro di Stoccolma
    Estate: relax al tramonto al parco di Karlberg
    Estate: relax al tramonto al parco di Karlberg

    Raccontaci in poche parole chi sei!

    Mi chiamo Massimiliano Sacco ho 37 anni. Dopo la laurea in economia a Bologna ho iniziato a lavorare per una multinazionale scandinava. Per i primi 3 anni ho girato l’Europa, poi nel 2006 ho ricevuto una proposta di lavoro su Stoccolma, che ho accettato pensando di stare un paio d’anni. Dopo 9 anni sono ancora qui: sono sposato con una ragazza italiana e abbiamo 2 bambini, nati a Stoccolma, fluenti in italiano e svedese.

    Il primo posto dove porti chi ti viene a trovare a Stoccolma?

    Se sono appassionati di calcio li porto ad un allenamento o una partita dell’A.C.Azzurri, mitica squadra di Stoccolma che dal 1971 rappresenta il calcio italiano in Svezia e in cui milito da 8 anni.

    In alternativa, si comincia con un giro a piedi per il centro. Si costeggia il municipio (Stadshuset), una bella costruzione in mattoni rossi del primo ‘900 che riprende un po’ l’architettura veneziana e famoso per ospitare la cena dei premi Nobel in presenza del re; si continua verso il parlamento, porta d’ingresso alla città vecchia (Gamla Stan), e il Palazzo Reale. Poi il palazzo dell’Opera e i giardini Kungsträdgården, che durante tutto l’anno ospitano eventi musicali, gastronomici e culturali (molto suggestiva la festa giapponese a maggio, con i ciliegi in fiore a circondare il parco), e dove in inverno c’è la pista di pattinaggio su ghiaccio. Si prosegue poi per la zona più moderna di Norrmalm e Sture Plan con negozi alla moda, ristoranti e discoteche.

    Il locale caratteristico dove mangiare tipico (e cosa si mangia!)?

    Ce ne sono di tutti i generi e per tutte le tasche. I piatti tipici sono: le aringhe, sia marinate in varie salse che fritte in padella, il salmone marinato con l’aneto (e non affumicato), le polpette e la carne di renna e alce, entrambe molto buone. Da provare anche il caviale di Kalix con creme fräsche. Il consiglio è individuare un posto dove fanno il brunch della domenica, quando sono preparate molte pietanze tipiche. Oppure nel periodo di Natale andare ai tradizionali Julbord, i buffet di Natale.

    Aifur è il locale per assaggiare cucina vichinga o per un drink in un ambiente a tema. Tradizionali ed eleganti: Ulla Winbladh, Villa Godthem a Djurgården; più informale Blå Dorren a Slussen.

    L’attività preferita dagli abitanti di Stoccolma?

    Stare all’aria aperta, andare nei parchi o in barca nell’arcipelago. Gli svedesi praticano moltissimo sport a tutte le età. Ovviamente la città offre tanti eventi culturali tutto l’anno e i ristoranti sono di buon livello, anche se un po’ cari rispetto all’Italia, in particolare per l’alto costo del vino dovuto alle alte imposte.

    Per chi corre, consiglio il giro dell’isola di Kungsholmen, circa 10 chilometri nella natura; oppure Hagaparken, dove il giro è più lungo ma ci si può fermare al Museo delle farfalle, proprio nel mezzo del parco.

    Un altro parco molto bello è Humlegården, centralissimo e sempre molto frequentato in estate. Per chi ha bambini, tutti i parchi sono pieni di giochi e zone dedicate al divertimento dei piccoli.

    Il consiglio low budget?

    Ci sono diversi ostelli in giro per la città, di cui uno molto suggestivo su un veliero. In ogni caso la città non è economicissima.

    Dove passare una serata alternativa?

    A Gamla Stan è particolare il tour delle zone infestate dai fantasmi nelle varie epoche, ma anche fermarsi per un tè o un caffè vicino alla Storkyrka (grande chiesa) in un sotterraneo che era una prigione. Per gli hipster, la zona di Nytorget a Södermalm, per gli amanti del freddo, un drink all’Ice Bar a temperature polari, per i modaioli la zona di Stureplan. Si può trovare buona musica jazz da Stampen a Gamla Stan o al Glenn Miller Cafè a Norrmalm, posto piccolissimo ma dall’atmosfera speciale.

    Altri luoghi di Stoccolma da non perdere?

    Posti assolutamente da visitare sono il Vasa Museet, che contiene un galeone affondato nel porto di Stoccolma nel 1628 e ritrovato in perfetto stato nel 1961; Skansen, un museo all’aria aperta che ripropone il modo di vivere in Svezia del 1800 e che ha anche uno zoo con fauna scandinava, per i più piccini c’è lo Junibacken, il museo di Astrid Lindgren, famosa in Italia per essere la scrittrice di Pippi Calzelunghe, in Svezia è un’istituzione vera e propria in quanto autrice di tantissimi altri racconti. Consiglio sempre di visitare il municipio anche all’interno. Ci sono visite guidate ogni giorno ed è molto suggestivo.

    Una bella gita da fare in barca è la visita a Drottningholm, dove sorge il palazzo in cui risiede attualmente la famiglia reale, da visitare insieme al bel parco adiacente. In ogni caso ci sono tantissimi musei di tutti i tipi e varie escursioni da fare sia a piedi che in barca. Il mio consiglio è acquistare la Stockholm Card, un abbonamento che permette di visitare tutti i musei e usufruire dei mezzi pubblici pagando un’unica tariffa. In estate si può noleggiare una bicicletta e visitare così la città. Per gli amanti della musica c’è il nuovo museo degli Abba, che ha diverse sezioni interattive ed è pieno di memorabilia, veramente ben fatto.

     

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