Dammi tre parole: Istanbul

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    Welcome to Istanbul © roger4336, Flickr

    Palazzi secolari si specchiano in grattacieli di vetro: questo è il nuovo skyline di Istanbul. Sulle rive del Bosforo ogni giorno accade qualcosa di nuovo, ma la tradizione e la storia sono lì a ricordarci che la moderna Costantinopoli è la più occidentale capitale d’Oriente, ma anche il più orientale avamposto d’Europa. Come districarsi in questo groviglio di contemporaneo ed antico? Noi abbiamo tre parole da suggerirvi, come filo conduttore tra i vicoli di Istanbul.

    ESPERIMENTI

    Istanbul presenta una scena musicale underground particolarmente vivace, come testimonia il docufilm Crossing the bridge di Fatih Akin. Per farsi un’idea delle ultime tendenze non bisogna lasciarsi sfuggire il Pozitif Festival (www.pozitif-ist.com) e, tra le band di musica elettronica più entusiasmanti, i Postband. Grazie alle loro performance artistiche, simili a veri e propri spettacoli, sono famosi anche oltre i confini nazionali. Altra band che mescola tradizione e modernità, con un forte impatto scenico, sono i Baba Zula: a strumenti come il saz e i tamburi a cornice accostano ritmi techno ed elaborazioni grafiche dal vivo. Assolutamente da non perdere è il Peyote Club, che conferma da anni la fama di locale adatto alle sperimentazioni musicali, dove nascono nuove band (Kalyoncu Kulluk Cad. 42, www.peyote.com.tr).

    Pozitif Festival 2012

    BAKLAVA (e non solo)

    I dessert turchi imbevuti di sciroppo sono famosi ovunque. Di recente però cioccolatai e pasticceri hanno iniziato a cimentarsi in dolci provenienti da tutto il mondo. Da Funfondü by Bujene si trovano cookies gigante e cioccolato belga, fondute chiare e scure, alla frutta o con biscotti sbriciolati, semplici o guarnite con nocciole: prelibatezze da leccarsi i baffi (nel centro commerciale Canyon, Büyükdere Cad. 184, http://bujene.com). Tra tante leccornie, un dessert leggero come lo yogurt gelato è il modo migliore per sentirsi a posto con la coscienza. Da Yoort lo si gusta in tutte le varianti, dalla frutta al caramello a molto altro (Istinye Park, Poligon Mah., www.yoort.com.tr).

    Baklava mon amour

    VERDE

    Dalla prima colazione ai cosmetici per bagno, fino alla vernice delle pareti: quasi tutti i prodotti usati nel Five Boutique Hotel sono ecologici, i materiali sono riciclati e le risorse risparmiate (Cumhuriyet Cad., Prof. Celal Oker Sok. 5, www.fiveboutiquehotel.com). Anche da Abdulla si trovano asciugamani, tende e biancheria per il letto con certificato ecologico. Nel negozio sono in vendita anche saponi all’olio di oliva biologico (Ali Baba Türbe Sok. 25-27). Oltre a quelli bio, Loving Hut offre prodotti vegani. La catena di ristoranti di Gizem Schwabe ha già aperto filiali in tutto il mondo e sta conquistando anche Istanbul con piatti “per gourmet coscienziosi” (Ihlamurdere Cad., Sair Veysi Sok. 4b). Non per nulla, dal 18 al 19 febbraio, si terrà la seconda edizione dell’International Green Building Summit, dedicato all’edilizia ecologica e al risparmio energetico in architettura.

    Da Loving Hut © Peanut99, Flickr

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