Dammi tre parole: Londra

  • destinazione:
  • Dammi tre parole

    Una città di contrasti: musei storici e negozi alla moda, palazzi reali accanto a graffiti e installazioni ultramoderne, metropoli e parchi che la rendono la città più verde d’Europa, birre veraci in pub d’atmosfera e tè da sorseggiare sprofondati in poltrona: Londra è la città che crea le tendenze che poi vediamo a casa nostra.

    Ecco le tre parole che noi di Marco Polo abbiamo scelto per descriverla, ma aspettiamo le vostre, dalla più classiche alle più stravaganti per conoscere e raccontare la Londra di oggi.

    Moda
    Camden Market © joaoa, flickr

    Lo stile London Fashion ha poco a che vedere con l’eleganza delle case di campagna inglesi e molto con il concetto di insolito, originale, stravagante: ispidi cappotti di pelliccia e pellicce morbide su minigonne in inverno, abitini attilati con tozzi stivali acquistati al Camden Market o jeans a sigaretta con cappelli alla Buster Keaton. La creatività londinese, insieme al retaggio dell’era punk inaugurata da Vivienne Westwood, regina della moda inglese, sopravvive nella predilezione per la mescolanza di stili e accessori spiritosi, come per esempio la borsa di Anya Hindmarch con la scritta I Am Not A Plastic Bag. Se indossatrici londinesi come Kate Moss, Naomi Campbell e Jourdan Dunn sono diventate delle star, i migliori talenti dell’alta moda, come Stella McCartney e John Galliano sono richiesti in tutto il mondo. Nomi nuovi da tenere d’occhio sono Luella Bartley e le sue creazioni neopunk, Hussain Chalayan con il suo stiletechno-cool e Erdem Moralioglu.

    Teatime

    Tea and scones © Monica Arellano-Ongpin, flickr
    Tea and scones © Monica Arellano-Ongpin, flickr

    Malgrado l’enorme fortuna dei locali in cui si beve il caffè, l’elisir dilunga vita per i londinesi continua a essere il tè nero. Con 165 milioni di tazze al giorno, i britannici sono (dopo gli irlandesi) i secondi maggiori consumatori di tè in Europa. Una tazza di tè (cup of tea o cuppa) è la prima cosa che viene offerta in qualunque momento di difficoltà. Le vecchie generazioni bevono tè anche per accompagnare la cena. Nel 98% dei casi il tè viene bevuto white, cioè con il latte. Pochi sono i londinesi che fanno ancora lo sforzo di mettere in infusione il tè sfuso: la maggioranza opta per una bustina che in media sta nell’acqua del suo mug (tazza) solo 35 secondi. Negli ultimi anni, tuttavia, si assiste a una rinascita della cultura del tè.

    Musica

    Music! © craigCloutier

    Londra non è soltanto il centro dell’industria musicale, bensì una fucina di nuovi generi. Il Regno Unito è la nazione al mondo in cui si acquistano più cd (e dischi in vinile) pro capite e in ogni classe ci sono almeno un paio di studenti che hanno formato una band nel garage di casa. Il genere più popolare è l’urban che ha le sue radici in città: garage, hiphop, drum&bass, R‘n’B e generi misti come il grime (sporcizia). Il britpop è ormai superato, ma ha dato impulso a una rinascita di certe chitarre rock e ritmiche “dispari” (Bloc Party). Da una decina d’anni i giovani londinesi di origine asiatica ballano il bhangra, band come i Dirty Pretty Things e i Razorlight celebrano il post punkrock, mentre il folk inglese sta vivendo una stagione di rinascita. Degli ultimi anni è il dubstep, scuro punto di contatto tra la techno e il trip hop i cui eroi si chiamano Burial, Skream e Benga: i suoi ritmi stanno diventando rapidamente quelli del momento in tutto il mondo. Da vedere assolutamente, al prezzo di un cd, il nuovo museo della musica pop British-Music-Experience (www.britishmusicexperience.com).

     

    Potrebbe interessarti

    • Buona parte del fascino di Londra è dovuto ai suoi miti pop. Da James Bond ai Fish&Chips, andiamoli a cercare, quartiere per quartiere! Londra, grandi miti rivisitati in chiave moderna   Churchill War Rooms, Westminster Con il suo eterno sigaro e soprattutto con la sua volontà ad andare avanti a…
    • Sognate un viaggio ad Atene? Avete poco tempo a disposizione, ma volete scoprire la città lontano dai percorsi turistici? Seguite questi 10 consigli della gente del posto e vivrete un’esperienza indimenticabile.   Tour su misura Il grande poeta John Milton non sbagliava: Atene è l’occhio della Grecia, madre delle arti…
    • È la capitale del Sogno Americano, ma probabilmente popola i sogni di mezzo mondo: New York, così gigantesca, vivace e stimolante, esercita sul resto del mondo un'influenza speciale grazie a centinaia di libri, film, dischi e immagini. Lo skyline della metropoli è inconfondibile, ma anche il soundscape di suoni e rumori, di…