Dublino, in giro per Temple Bar

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    Ci sono quartieri che sono veri e propri totem, perché rappresentano al meglio lo spirito di una città. Così è per Temple Bar, a Dublino. In questo articolo le migliori cose da vedere e le esperienze da fare andando in giro.

     

    Gallery of Photopraphy: creatività al potere

    Temple Bar Dublino
    Temple Bar, giovane è la notte

    Questa galleria in Meeting House Square propone le migliori mostre di fotografi contemporanei di tutta l’Irlanda, il che dimostra quanto questo quartiere sia anche un luogo di fermento culturale, non solo il posto giusto per bere buona birra. La cosa bella, poi, è che in queste sale a presentare le loro opere sono soprattutto artisti irlandesi. È compresa anche una bella libreria di pubblicazioni fotografiche. Sul lato opposto della piazza si trova il Photographic Archive, con mostre temporanee gratuite altrettanto prestigiose.

     

    Halfpenny Bridge: lowbudget anche nel nome

    Ha'penny Bridge, Dublino
    Ha’penny Bridge, atmosfera tipicamente dublinese

    Questa attrattiva di Temple Bar fa subito simpatia ed è piena di spirito dublinese. Il ponte esiste dal 1816 con il nome di Wellington Bridge, ma poiché fino al 1919 i cittadini dovevano pagare un pedaggio, si è guadagnato il nome di Halfpenny Bridge, con cui è conosciuto ancora oggi. I dublinesi, che sono maestri nelle modifiche fonetiche dell’inglese, lo pronunciano semplicemente “Ha’penny Bridge”. Il grazioso ponte in ghisa collega i locali e club a nord del Liffey con la porta di pietra Merchants Arch, che conduce proprio a Temple Bar.

     

    Temple Bar Square: qui batte il cuore

    Benvenuti nel cuore pulsante del quartiere, un cuore oltretutto disseminato di locali e ristoranti. La sera molti bar propongono musica dal vivo e i giovani musicisti che non possono esibirsi nei locali tentano la fortuna per strada. Durante il week end la maggior parte dei dublinesi generalmente frequenta altre zone, ma di giorno e durante la settimana Temple Bar Square e i vicoli adiacenti sono piuttosto affollati. Mescolatevi alla piacevole calca!

     

    Trinity College: il tempio del sapere

    Trinity College Dublino
    Trinity College, tranquilli non dovrete leggerli proprio tutti

    Bando ad ogni forma di soggezione, perché questo è un luogo da vedere, uno dei simboli più illustri di Dublino. Lo storico ateneo dalle grigie facciate neoclassiche, il mitico Trinity College, fu fondato nel 1592. Fra gli studenti illustri dell’università si contano scrittori famosi come Jonathan Swift, l’autore di Dracula Bram Stoker, Oscar Wilde e il premio nobel Samuel Beckett. Agli antichi cortili si può accedere liberamente. Fate il vostro ingresso, suvvia non siate timidi!

     

    Octagon Bar: e se arrivasse Bono?

    La sala ottagonale nel raffinato Clarence Hotel è un’oasi di eleganza in Temple Bar. Il titolare, Bono degli U2, passa raramente da queste parti, ma vale comunque la pena provare i deliziosi cocktail e la Guinness alla spina (venduta sorprendentemente a un prezzo normale). Come andò che Bono comprò il pub e hotel? Beh, venne qui in visita e se ne innamorò. Semplice, vero?

     

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