Giappone, viaggio tra mito e realtà

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    Tra città funamboliche e templi sacri, fino all’incontro con alcuni degli animali più enigmatici e aggraziati del paese, i cervi di Nara: seguiamo Veronica Crocitti, giornalista e blogger di Scorci di Mondo, nella sua incursione in Giappone.

    Tokyo, panorama con il Monte Fuji
    Tokyo, panorama con il Monte Fuji

    di Veronica Crocitti (@VCrocitti)

    Terra lontana e dalle mille sfaccettature, il Giappone affascina da sempre la mente di grandi e bambini. Dai cacciatori di manga ai cultori dello zen, questa è una terra di mito, leggenda e incanto. Vi spiegherò perché viaggiando tra le mete che, più di tutte, rappresentano le diverse anime di questo meraviglioso paese.

    Tokyo © Veronica Crocitti
    Tokyo, sulle strisce pedonali di Shibuya © Veronica Crocitti

    Tokyo, il centro dell’Oriente

    È la grande capitale, la metropoli per eccellenza, il luogo in cui, giornalmente, passano milioni e milioni di persone. Tokyo è il centro del mondo orientale, una megalopoli fatta di grattacieli, metropolitane e “giapponesate” in grande stile. Per coglierne l’essenza, basta sostare 5 minuti all’angolo di Shibuya e osservare l’incanto di decine e decine (e decine!) di persone che attraversano l’incrocio contemporaneamente. Se poi amate il pesce fresco c’è Tsukij, il rinomato quartiere dove, ogni giorno alle 5 di mattina, i pescivendoli iniziano la loro vendita all’asta. Una passeggiata a Chiyoda, lungo il fiume da cui è possibile osservare il Palazzo Imperiale, una visita al Santuario Meiji e una “scalata” allo Skytree e alle colline del Rapponji completano il mini tour della città.

    PS: Se amate il brivido di “perdervi” utilizzate la rete di metropolitane, ma anche i tunnel infiniti costruiti nella Tokyo sotterranea.

    Kyoto, magia allo stato puro

    Basta riemergere dalla stazione centrale e respirare una boccata d’aria per capire che questa vecchia capitale ha qualcosa di indescrivibilmente magico. Kyoto è una città costruita a misura di giardino zen. Troverete ovunque templi sublimi, con spazi verdi molto curati e silenzi impenetrabili. Il miglior modo per esplorare ogni viuzza e vivere la Kyoto più bella è affittare una bici.

    Il Palazzo Imperiale e il Castello dorato del Nijō, il Buddha gigante e la Pagoda d’Oro Kinkaku-Ji, il panorama incantato dello Kiyomizu-dera (vero simbolo della città) e le mille statue d’oro custodite nello Sanjūsangen-dō: Kyoto vi regalerà emozioni senza tempo. Vi stupirà sapere che, qui, il kimono è davvero l’abito per eccellenza di ragazze e ragazzi. La sera potrete esplorare i vicoli di Gion, il quartiere delle Geishe, e lasciarvi ammaliare dalla loro candida bellezza.

    Hiroshima, perché non accada più © Veronica Crocitti
    Hiroshima, perché non accada più © Veronica Crocitti

    Hiroshima, la custode della memoria

    C’è un senso di decadente bellezza in questa città che, a settant’anni dalla bomba atomica, non ha dimenticato nessuna delle sue vittime. La tristezza, a Hiroshima, ti entra dentro e non se ne va più. La senti aleggiare per le strade, in quell’aura quasi mistica che avvolge il Memoriale della Pace e il Museo della Pace. 

    È una città “lenta”, a tratti grigia, e questo nonostante che nel cuore della città sia stato costruito un vivacissimo centro commerciale in cui, davvero, è possibile trovare di tutto. Da Hiroshima val la pena fare un salto all’isola di Mijayima, famosissima per il suo tempio con il torii rosso circondato dalle acque.

    Osaka © Veronica Crocitti
    Osaka, l’eleganza aerea del Castello © Veronica Crocitti

    Osaka, guai a sottovalutarla!

    Troppo spesso “bistrattata” da guide turistiche e recensioni di viaggiatori che vi sostano soltanto per poche ore, questa città racchiude in sé un’anima vivacissima, tutta da scoprire. Tappa fondamentale è il Castello che sorge all’interno di un bellissimo parco in cui, se avete tempo, vi suggerisco di fare un picnic per godervi il panorama. La seconda zona verde da non perdere è quella del Tennōji: attraversando il parco, vi ritroverete dritto nel quartiere del Tsūtenkaku. Qui inizierete a scorgere la vera essenza del Giappone, ma non è ancora tutto. L’ultimo step (perché il consiglio è di visitarlo la sera) è il Dotonbori. Questo è il “centro del mondo” di Osaka. Passeggiando lungo la riva del fiume, vi ritroverete catapultati tra migliaia e migliaia di persone, attorniati dagli odori di Takoyaki e Okonomiyaki, tipici street food della città.

    Per continuare il viaggio…

    Il Giappone non è solo le sue grandi città. Ecco altri spunti per un viaggio potenzialmente infinito! Primo tra tutti, il Monte Fuji, con la visita alla pagoda Chureito e al lago Ashi (Hakone). Esistono diversi tour organizzati che partono direttamente da Tokyo e che vi consentono, in una giornata, di vivere questa magnifica esperienza. Secondo imperdibile scorcio è la Foresta di Bamboo di Arashiyama, a pochi chilometri di distanza da Kyoto e raggiungibile con un treno locale della JR. Sempre nei dintorni della vecchia capitale sorge il Santuario di Fushimi Inari Taisha, caratteristico per il suo infinito tunnel di torii rossi.

    Per ultima, ma solo perché voglio dedicarle il ruolo di ciliegina sulla torta: Nara. In questa città scoprirete che la convivenza tra umani e animali è più che possibile. A Nara i cervi camminano liberi per le strade, giocano con le persone, si lasciano accarezzare e fotografare. Sono animali sacri e ve ne sono a migliaia… fatevi trasportare dalla magia.

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