I consigli di chi ci vive: Barcellona

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    Un’irrefrenabile voglia di andare, di essere in mezzo alle sue strade. Questo è quello che ci ispira il solo sentir nominare Barcellona. E poi sole, mare, arte, giovani, divertimento, storia: insomma tutto quello di cui si ha bisogno in ogni momento dell’anno. Ma Barcellona ha anche tanto altro da scoprire e noi abbiamo chiesto a Jordi Urpi, musicista e giornalista, nato e vissuto sempre in città,  di parlarci dei segreti che il capoluogo catalano nasconde.

    Raccontaci in poche parole chi sei!

    Jordi Urpi

    Mi chiamo Jordi Urpi e sono nato a Barcellona poco dopo che l’uomo mettesse piede sulla Luna e per una di quelle strane coincidenze della vita, sono riuscito a trasformare una passione in professione. Ed è così che da quasi 20 anni lavoro nell’ambito musicale, in certi casi come promotore di progetti culturali, altre volte come dj,  mantenendo sempre in contemporanea il mio lavoro da giornalista. Quando viaggio, mi piacerebbe farlo senza fretta, senza l’ossessione di vedere le cose si dovrebbero necessariamente vedere. Preferisco vagare senza meta, osservando come è la città e come si muovo i suoi abitanti.

    Il primo posto dove porti chi ti viene a trovare?

    Dipende dal periodo dell’anno. Se è una piacevole e soleggiata mattinata d’inverno, lo porterei al quartiere marittimo di La Barceloneta e ad alcune spiagge della città. In estate, invece, il caldo e l’umidità spingono a cercare l’ombra che offrono alcuni parchi come quello della Ciutadella o del Park Güell. Ovviamente la prima cosa che faccio è portarlo in giro per la città.

     

    Il locale caratteristico dove mangiare tipico (e cosa si mangia!)?

    Uff…è complicato! Barcellona è una città colma di ottimi posti dove mangiare. Posso darvi tre suggerimenti? Se si cerca un ambiente rilassato e giovane, con anche ottima cucina vegetariana, il posto più famoso è il  BioCenter (Pintor Fortuny, 25; ). Se si sta passeggiando alla Barceloneta  bisogna assolutamente provare uno degli eccellenti risi che offre La Mar Salada (Passeig de Joan de Borbó, 58-59). Se si cerca un posto pittoresco, ma con stile, il restaurato Velódromo (Muntaner, 213), con il suo menù di cucina mediterranea è un appuntamento da non perdere.

    L’attività preferita dagli abitanti di Barcelona?

    Condividere la vita con gli amici. Si sente spesso dire che è difficile instaurare rapporti di amicizia con la gente di Barcellona (e in generale con i catalani). Tuttavia se l’amicizia si consolida durerà per tutta la vita e sarà molto sincera. Un’altra attività molto apprezzata da chi vive a Barcellona è quella di ‘occupare’ le strade (nel senso buono della parola ‘occupare’), organizzando ogni genere di attività all’aria aperta (concerti, attività per l’infanzia o cibo popolare).

    Il consiglio low budget?

    Viaggiare a fine settembre (intorno al 24, festa patronale della città) e godere della miriade di attività gratuite che vengono organizzate, dalle prime ore del mattino fino a tarda sera, per la las Festes de la Mercè. Sebbene sia impossibile dedicarsi a tutte, si incappa sempre in proposte artistiche interessanti. E in molte sorprese.

    Dove passare una serata alternativa?

    Al Ateneu Popular 9 Barris (Portlligat, 11-15). Situato nella falda di Collserola (è stato avvistato qualche cinghiale scorrazzare lì vicino), ben collegato al centro della città grazie alla metropolitana, gestito da realtà e associazioni del quartiere, vanta una scuola permanente di circo, una programmazione regolare di concerti, un modesto bar-ristorante e il sapore speciale che garantiscono i vicini che dedicano il loro tempo in modo altruistico.

    La “perla” poco nota della città?

    La Cervesera Artesana (Sant Agustí, 14; www.lacervesera.net), un posto originale dove grandissime finestre permettono di osservare la lavorazione artigianale delle birra (quattro diversi tipi) che i suoi proprietari producono. E’ un’esperienza molto speciale gustare una birra esclusiva mentre nei bollitori di latta si prepara quello che verrà servito nel prossimo giro!

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