Intervista con il blogger: San Pietroburgo

  • destinazione:
  • Interviste

    Destinazione nord! Il nord russo, il nord a metà tra Europa occidentale e Europa orientale, il mondo degli zar e dei romanzi dell’ottocento. Si va a San Pietroburgo, la città che dopo le dure prove del XX secolo, sta vivendo un fermento culturale e economico sempre dotata della sua eleganza reale. Ce ne parla Silvia Ceriegi, che ha aperto il suo blog di viaggio quando in realtà era ben sedentaria e adesso che è ripartita lo cura con l’attenzione di una vera “mamma”.

    1. Raccontaci in poche parole chi sei e il tuo blog.

    Silvia!

    Mi chiamo Silvia, ho trentatre anni e sono mamma di un bambino di sei mesi, Marco. Durante la gravidanza ho iniziato a raccontare i miei viaggi su trippando.wordpress.com. Man mano che ho iniziato a pensare ai viaggi con Marco, ho inserito sul blog la sezione “baby trips” e, insieme ad altre quattro mamme viaggiatrici, ho fondato il Circolo delle Mamme Viaggiatrici (trippando.wordpress.com/2012/02/27/nasce-il-circolo-delle-mamme-viaggiatrici), un progetto che vi consiglio di seguire…

    2. Di quale destinazione ci parli? Cosa ti ha colpito di più, per cosa la ricorderai? Così, di getto e senza pensarci troppo…

    San Pietroburgo ©sunsurfer.tumblr.com

    Vi parlo di San Pietroburgo, una città magnifica, che ho visitato dieci anni fa, ma che porto nel cuore. Colpisce la maestosità dei palazzi, i magici canali che la attraversano e senza dubbio la prospettiva Nevskij, la strada principale. E, per gli appassionati d’arte come me, l’Ermitage, un palazzo che di per sé vale una visita e che ospita una delle più grandi collezioni d’arte figurativa del mondo. Da perdercisi!

    3. Il locale caratteristico dove mangiare tipico (e cosa si mangia!)

    Blinis al salmone © Father.Jack, Flickr

    Non consiglio San Pietroburgo per una gita enogastronomica. Però i blinis (crepes, frittelle… qualcosa di simile ma più buono) sono da impazzire. Ricordo di aver mangiato in un’ isba, una sorta di agriturismo, se così lo possiamo definire. Una costruzione in legno stupenda, con l’interno decorato… in un posto così va bene anche mangiar male!

    4. Un posto particolare dove dormire (e magari economico)?

    Considerando che i prezzi sono più bassi rispetto a molte altre mete, il mio consiglio è quello di approfittare e scegliere un bell’hotel.

    Prospettiva Nevskij © NorthJoe, Flickr

    5. Il consiglio low budget (meglio se gratis)?

    Una passeggiata lungo i canali e sulla Prospettiva Nevskij.

    6. Il souvenir imperdibile da portare a casa?

    Ambra e colbacchi. E poi sciarpe e scialli fatti a mano: bellissimi e a buon prezzo.