Iran, trekking e avventura su misura

Itinerari

Tra deserti, foreste e alte montagne, l’antica Persia sa come conquistare gli amanti del trekking. Ecco un po’ di idee per trovare l’avventura che fa per te.

 
Iran, a tu per tu con il deserto © Pimpmytrip.it

Articolo di Martina Santamaria, blogger di Pimpmytrip.it

Quando si pensa all’Iran, le immagini che scorrono nella mente sono quelle di un paese con forti tradizioni, con le sue moschee imponenti, le piazze fiorite punteggiate da fontane decorate e i grandi bazar. La parte culturale in Iran è così predominante che non molti sanno che questa è una destinazione top anche per chi ama le attività avventurose, dal canyoning al trekking.

 

Montagne: un territorio perfetto

Tra i monti dell’Iran © Pimpmytrip.it

Non tutti lo sanno, ma metà del territorio iraniano è coperto da alte catene montuose, con cime che superano i 3000 metri.

La catena montuosa di Albortz, nel nord del paese, si estende dal confine con l’Azerbaijan, percorre fiancheggiando le coste del Mar Caspio, per unirsi ai monti Aladagh a nord-est. Molti dei percorsi più scenografici dell’Iran, con panorami da cartolina e spettacolari cascate si trovano proprio qui.

Il monte Damavan, con i suoi 5610 metri d’altezza, è la cima più alta dell’Iran nonché il vulcano spento più alto di tutta l’Asia. Questa montagna, che ha ispirato molte storie della mitologia iraniana, è una meta perfetta per il trekking durante tutto l’anno, presenta vari percorsi di diverse difficoltà e si trova a poca distanza dalla capitale Tehran.

Se deciderai di visitare le Albortz mountains, il mio consiglio è di attraversare il Lar National Park. Questa regione è una grande area protetta per la sua variegata fauna e flora. Molti dei più celebri fotografi hanno scattano qui i migliori scatti del grande monte Damavand e dei suoi paesaggi!

 

In giro con Zoroastro, aka Zarathustra

Risveglio tra le Talesh Mountains

Le Talesh Mountains, con il loro clima subtropicale, si trovano a nord-ovest di Alborz, lungo la costa sud occidentale del Mar Caspio. Vi aspetta una zona verde e nebbiosa piena di prati e di lussureggianti foreste ircane.

Si dice che Talesh sia il luogo dove il popolo iraniano si insediò per primo e anche il luogo di nascita di Zoroastro, il profeta dell’antica religione persiana, lo zoroastrismo. Se avete letto Così parlò Zarathustra di Nietzsche, non mancate all’appello!

 

Il mio trekking preferito

Il mio trekking preferito si trova qui e sono sicura che, oltre al mio, sarà il trekking più incredibile anche della tua vita.

Il percorso è quello che parte dal Lago Neor fino a raggiungere gli altopiani di Subatan: i paesaggi sempreverdi sono esattamente ciò di cui hai bisogno per rompere il cliché dell’Iran e dei suoi deserti.

 

Altre avventure da non perdere

Deserto di Dasht-e Kavir © Pimpmytrip.it

Non solo le montagne, ma anche i deserti, che occupano circa il 20% del paese, offrono occasioni uniche per camminare.

Dasht-e-Kavir (il grande deserto salato) si estende dalle montagne Albortz fino al Plateau centrale.

Il deserto di Lut, inserito tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco e riconosciuto dalla NASA come uno dei luoghi più caldi del mondo, con le sue formazioni e picchi rocciosi è un paradiso per il trekking (ma non in estate!).

Altri deserti, come il deserto di Mesr, Shadad e Varzaneh con i loro diversi territori, dal deserto roccioso alle morbide dune di sabbia tagliate dal vento offrono non solo infinite opportunità di trekking, ma anche sand-boarding, safari adrenalinici  in 4×4 e passeggiate in cammello.

Il mese migliore per andare è ottobre, quando puoi  campeggiare al chiaro di luna senza congelare, e andare a cavallo durante il giorno senza soffrire troppo il caldo.

 

Il richiamo delle foreste

Per ultime come non citare le foreste iraniane? La grande biodiversità che le caratterizza e le specie animali e vegetali endemiche della regione rendono i trekking nelle foreste delle avventure indimenticabili.

Iran, foreste e nuvole © Pimpmytrip.it

Le foreste ircane sono tra le più ricche di biodiversità e comprendono aree di una bellezza naturale indescrivibile. Si estendono dal nord del paese fino a sud-est del Mar Caspio, e sono casa di tantissime specie animali protette (e sono anche una destinazione favolosa per il bird-watching).

Le foreste Arasban anche sono ricche di flora e fauna e per questo sono una delle Riserve della Biosfera, ma non solo. Chi deciderà di fare trekking in questa parte dell’Iran avrà l’opportunità di incontrare una delle poche popolazioni nomadi rimanenti al mondo, la popolazione Shahsavand.