Istria: un itinerario da nord a sud

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    Un tragitto di 170 km, ricco di deviazioni tra mare ed entroterra, per cogliere le opportunità offerte dall’Istria e dai suoi paesi di grande personalità: un viaggio in macchina da bere tutto d’un fiato o da sorseggiare in più giorni. Da Pirano, gioiello della costa slovena, a Kamenjak, la punta a sud di Pola, attraversiamo insieme la penisola istriana a bordo di quattro o, perché no, due ruote… e non dimenticate la nostra carta stradale e la guida Istria e Croazia Costiera.

    Pirano e la Slovenia

    Pirano @iStockPhoto

    Solo 40 km della costa istriana appartengono alla Slovenia, ma vantano tesori architettonici come Pirano (Piran) con la modaiola località balneare di Portorose (Portorož) o gli affascinanti paesaggi naturali ricchi di storia delle saline di Sečovlje. Visitate questi gioielli, prima di imboccare la R 200 verso sud, in direzione di Buie (Buje).

    In Croazia: sui colli tra Grožnjan e Motovun

    Dopo un breve tratto sulle E 751 girate a destra imboccando la D 21: vi accompagnerà fino a Dignano (Vodnjan) regalandovi una vista meravigliosa su declivi e gole ora verdi, ora bruciate dal sole. Non abbiate fretta e preparatevi a sostare spesso nelle piazzole panoramiche per ammirare il paesaggio. Dedicate una deviazione a Grisignana (Grožnjan), minuscolo paesino di artisti ricco di gallerie d’arte, e a Montona (Motovun), sulla cima di un ripido colle tra i vigneti: qui i tartufi dominano la cucina locale, gli intenditori apprezzeranno.

    La costa: Porec, il Limski Kanal e Rovinj

    Parenzo © iStockPhoto

    Continuando la vostra discesa verso Pola, all’altezza di Štuti deviate verso Parenzo (Poreč) per una visita alla Basilica Eufrasiana, dai mosaici bizantini del VI secolo, e naturalmente un tuffo nella Plava Laguna. Potete proseguire verso Orsera (Vrsar): una tappa a Fontane (Funtana) per visitare il parco di sculture di Dušan Džamonja e si rientra seguendo il profilo del Limski Kanal. È un vero e proprio fiordo dove vengono allevati molluschi e ostriche: fotografatelo dal punto panoramico vicino al cimitero di Sv. Mihovil e riallacciatevi alla D 21. Prima di deviare nuovamente verso il mare, non dimenticate Rovigno (Rovinj): con la sua penisola dominata dal maestoso campanile offrirà vicoli suggestivi e un lungomare prestigioso.

    Il sud: Vodnjan e Fažana, le Isole Brijun e Pula

    Kamenjak, a sud di Pola © iStockPhoto

    Riallacciata l’ormai nota D 21 a Bale, Dignano (Vodnjan) sarà la vostra prossima tappa. I vicoli tra case in pietra chiara e palazzetti veneziani si aprono sulla piazza assolata, dove a fine agosto si svolge la Sagra dei Bumbari: ottima esperienza enogastronomica. Poco più a ovest si affaccia sul mare Fasana (Fažana), colorato paesino di pescatori da cui partono i traghetti per le Isole Brioni (Brijun): salpate verso il Parco Nazionale, luogo prediletto da Tito, e dopo una visita all’isola maggiore tornate in paese per una cena di pesce. Vi rimane solo Pola (Pula), capoluogo dell’Istria dalle antiche vestigia romane: l’Arena è una delle più grandi e sicuramente tra le meglio conservate che potrete visitare. Fate in modo di trovarvi qui in orario per il mare: affittare le biciclette per concludere gli ultimi 15 km verso la spiaggia di Kamenjak vi farà meritare la tintarella in un luogo così magico.

     

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