Monte Amiata. Un itinerario in Toscana perfetto in ogni stagione

Itinerari

Il Monte Amiata, che divide i versanti tra le province di Grosseto e di Siena, ha almeno due assi nella manica: il suo scenario è bellissimo ed è una destinazione adatta a tutti. Si presta a essere esplorato da famiglie con bambini, sportivi o semplici appassionati di attività all’aria aperta.

Toscana, la Val d’Orcia e il Monte Amiata

Articolo di Erika Scafuro – Instagram @writewaveswalk

 

All’ombra dei faggi un paesaggio incantevole

La faggeta del Monte Amiata © Erika Scafuro – @writewaveswalk

Vulcano dormiente sulle cui pendici ha creato un paesaggio unico, il Monte Amiata stupisce in qualunque periodo dell’anno con i boschi di faggi, castagni ed abeti e i colori tipici di ogni stagione. Sotto alle chiome degli alberi, che contraddistinguono questa zona insieme a massi imponenti e muschi, non è difficile evocare scene fiabesche. Raggiungibile anche grazie alla seggiovia, la cima del Monte Amiata è simboleggiata dalla croce monumentale. Dai suoi 1700 mt di altitudine si può godere di un panorama che si apre sulla Maremma e la Val d’Orcia.

 

Divertimento e sport per tutti

Monte Amiata, un manto verde © Erika Scafuro – @writewaveswalk

Immersi nella natura generosa del Monte Amiata potrete praticare diverse attività sportive. Appassionati di mountain bike trovano qui, grazie ad Amiata Freeride, un bike park dedicato a chi cerca l’adrenalina fra curve, salti e radici. Chi ama il trekking può percorrere i vari sentieri, adatti ad ogni livello, fra quelli che conducono alla vetta o quelli ad anello che collegano gli ampi prati della zona in cui riposare. Un parco avventura assicura il divertimento dei più piccoli, e non solo. In inverno gli impianti di risalita e le piste rendono questo luogo una perfetta stazione sciistica.

 

Ospitalità e ottima cucina

Prato delle Macinaie, Monte Amiata – Castel del Piano

Perfetta da ammirare anche per un break in vista dell’autunno, questa zona è rinomata per la cucina così come tutta la regione Toscana. Al termine di un’avventura sulla bici, a piedi o con gli scii, si possono gustare diversi piatti tipici. Da provare i famosi, e davvero squisiti, funghi fritti dell’Albergo Ristorante Le Macinaie, una struttura consigliata anche per soggiornare in un contesto ospitale e professionale. In Località 1° Rifugio, trovate l’Osteria del Paradiso Perduto, una baita in cui accoglienza e cucina sono davvero eccezionali. Piatto tipico? Le lumache.

 

Una sosta relax alle terme

Bagni San Filippo, anima verde

A chi desidera una sosta rilassante consiglio di raggiungere Bagni San Filippo, piccolo borgo distante una ventina di km dal Monte Amiata, e di beneficiare delle acque sulfuree che scorrono in questa sorgente termale. Uno scenario davvero unico: vasche naturali, cascatelle di acqua calda che sfociano in torrenti e formazioni calcaree sorgono nel mezzo di un bosco incontaminato. Questa meraviglia si raggiunge percorrendo un breve sentiero a piedi. L’accesso all’area è libero.

Potrebbe interessarti

  • Fino ad ora avete rinunciato al Giappone temendo costi troppo elevati? Allora leggete bene quello che ho da dirvi, perché il viaggio può costare molto meno del previsto. Giappone: lo street food è sempre una buona idea © Simonetta Clucher Articolo di Simonetta Clucher – Sullestradedelmondo.it   Tutto dipende delle scelte che si…
  • Massimiliano qualche anno fa ha deciso di trasferirsi a Stoccolma. In questa intervista ci racconta come dovrebbe essere un viaggio nella capitale svedese secondo lui: il primo posto da visitare, il locale giusto per mangiare, consigli low budget e angoli nascosti. Buona lettura! Raccontaci in poche parole chi sei! Mi…
  • Vi sveliamo dieci piccoli e grandi segreti per vivere il viaggio perfetto. Con una sola richiesta: non teneteli tutti per voi, fateli girare. 1. Orientatevi, con la carta giusta Vi sarà capitato di giocare almeno una volta a Scotland Yard o a un gioco di società in cui serva una…