Non fatelo a Madrid!

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  • Consigli utili - Vita in città

    Movida, tapas, musei straordinari, flamenco. Sì, a Madrid divertirsi è la norma. A patto però che non si violino alcune piccole norme di comportamento.

    Madrid, bella e divertente, però…

    Non date baci al contrario!

    Gli spagnoli si baciano sulle guance per salutarsi, ma nell’ordine inverso rispetto alle abitudini italiane. Fate attenzione perché se vi incrociate rischiate di baciare qualcuno sulla bocca creando bizzarri equivoci.

     

    Ah, quel battito di mani….

    Questo battere le palmas è un’arte!

    Perlomeno durante gli spettacoli di flamenco, non battele le mani. Il battito delle palmas serve a tenere il tempo ed è parte integrante dell’accompagnamento musicale. Gli spettatori abituali hanno il senso del ritmo, cosa che difficilmente può accadere a un viaggiatore inesperto e arrivato da pochi giorni.

     

    E il fumo?

    Come in Italia, in Spagna è in vigore una rigida legge antifumo. È vietato fumare in tutti i luoghi pubblici come caffè, bar, ristoranti e club. Sono state abolite anche le zone e le cabine per fumatori. Chi proprio non resiste deve uscire all’aria aperta.

     

    Film e musica pirata

    Nel centro storico vi imbatterete ovunque in giovani che espongono centinaia di CD e DVD su un telo steso a terra. I CD costano circa €3, i dvd il doppio. Ovviamente si tratta di merce pirata. Comprarla è illegale e facendolo si favorisce lo sfruttamento degli immigrati, privi di qualsiasi tutela sociale.

     

    Il semaforo è verde, però…

    Madrid, sicuri di passare?

    Per i madrileni il semaforo è piuttosto indicativo: si può rispettare il rosso, ma non necessariamente. Ancora più pericolosa è l’abitudine di passare quando è accesa la luce arancione. Prestate sempre attenzione quando siete a un semaforo.

     

    Occhio ai taxisti

    All’aeroporto di Barajas si formano sempre lunghe code di taxi e di turisti in attesa di salire. I taxisti più scaltri si posizionano invece nella sala arrivi, pronti a fermare gli stranieri appena sbarcati e a caricarli a bordo facendo loro risparmiare tempo. Li accompagnano al luogo desiderato, ma fanno pagare cifre esorbitanti (esiste una tariffa fissa di €30 per i viaggi dall’aeroporto). Meglio, dunque, aspettare in coda e salire sui taxi regolari a costo di metterci più tempo.

     

    Ladri e borseggiatori… per finire!

    È preferibile lasciare in albergo gli oggetti di valore che non vi servono. In particolare, fate attenzione sulla metro e tra la folla, e non soffermatevi a parlare con gli sconosciuti, soprattutto quando si tratta di un gruppo di persone. A volte i borseggiatori fingono di appartenere alle forze dell’ordine.

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