Normandia ieri e oggi

  • destinazione:
  • Dammi tre parole

    Grazie al mare e al clima particolarmente piacevole, da oltre due secoli la Normandia è tra le mete estive preferite dai parigini, e non solo; fu infatti in stazioni balneari come Cabourg, Deauville, Dieppe e Granville che ebbe inizio la storia del turismo rivierasco nell’Europa continentale a inizio Ottocento.

    Mont St.Michel è tra le destinazioni più note in Francia
    Mont St.Michel è tra le destinazioni più note in Francia

    Ma come è cambiata questa regione nel tempo? Abbiamo scelto tre parole per racchiuderne tre aspetti distintivi, sulla storia, il territorio e la società della Normandia. Per scoprire qualcosa di più tra suggestivi borghi di case a graticcio, lunghe spiagge di sabbia e di ghiaia, scogliere di gesso a picco sul mare, splendide cattedrali e abbazie, una natura rigogliosa e verdissima, specialità regionali conosciute in tutto il mondo come il Camembert, il sidro e il Calvados!

    D-Day

    pointe du hoc
    Il memoriale a Point du Hoc, protagonista dello sbarco del 1944

    Il 6 giugno 1944 – noto nella storia del cinema come “Il giorno più lungo” – le truppe alleate sbarcarono sulle spiagge del Calvados e della Manche e diedero inizio all’offensiva che avrebbe portato al crollo del nazismo. Gli stati maggiori americani e britannici avevano preparato il famoso D-Day per più di un anno. Per sfondare il Vallo Atlantico, gli Alleati impiegarono ben 7000 navi, circa 156.000 uomini e un massiccio appoggio aereo, nella cosiddetta Operation Overlord che il 30 agosto 1944, dopo una serie di sanguinosi combattimenti, pose fine all’occupazione tedesca della Normandia con la liberazione della città di Rouen. Alto il prezzo pagato in termini di vite umane: 87.000.

    Bocage

    Bocage in Normandia
    Il paesaggio è verde e rigoglioso

    Il bocage è un tipo di paesaggio agricolo ideato dall’abilità dei nostri antenati a contrastare gli agenti atmosferici. È antica, infatti, l’usanza di delimitare i terreni coltivati con terrapieni sormontati da fitte siepi che proteggono i campi dal vento, dall’inaridimento e dalla dispersione dei semi; inoltre si evita di costruire recinti costosi e si crea un paesaggio di grande fascino. I piani di ricomposizione fondiaria del XX secolo sembravano aver decretato la scomparsa dei bocage a favore di vaste superfici pianeggianti, ma fortunatamente vi è stata un’inversione di tendenza: l’inaridimento dei campi non protetti e l’uso di più pesticidi hanno dimostrato l’utilità delle siepi anche dal lato economico.

    Dior

    The Christian Dior museum
    A Granville, la casa natale di Christian Dior è diventata un museo

    Era il 1905 quando il piccolo Christian venne al mondo nella villa di famiglia lungo la costa di Granville, e a quel momento nessuno poteva immaginare che con le sue creazioni dalla Normandia il nome Dior si sarebbe diffuso nel mondo. Nel dopoguerra lo stilista presentò la collezione Corolle con cui rivoluzionò il mondo della moda: con i suoi abiti modellati sulle sinuose curve del corpo femminile, che sottolineavano la vita sottile e mettevano in evidenza i fianchi e il petto, Dior inventò il celebre New Look, lanciato nel 1947 in America, dove aprì la sua boutique l’anno successivo, a New York. Trasformata in museo della moda, la Villa Dior e il suo bel parco sono una meta di pellegrinaggio imprescindibile per tutti gli appassionati di haute couture.

     

    Potrebbe interessarti

    •   Per i chilometri di costa (800 km!) può essere paragonata alla Sicilia o alla Sardegna, anche se un'isola non è: parliamo della Calabria. Una terra quanto vicina quanto poco conosciuta dagli Italiani, una regione che ospita le foreste e le montagne del Pollino e il mare caraibico di Tropea,…
    • Il mare d'inverno è molto più colorato e seducente di un film in bianco e nero visto alla TV, come vorrebbe la famosa canzone. In questo articolo i nostri consigli per riempire le vostre giornate invernali di luce e aria balsamica, lasciando cieli plumbei e maglie di lana rigorosamente a casa!…
    • La maggiore isola dell'arcipelago delle Canarie racchiude due realtà opposte. Sulle montagne del nord, la vita scorre con ritmi lenti e tutto è rimasto com’era un tempo. Al contrario, i lunghi viali della capitale Las Palmas o i villaggi turistici costruiti nella parte meridionale dell’isola possono accogliere ogni anno 2,5…