Nuovi siti Unesco 2015

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    Anche quest’anno l’Unesco ha aggiornato la lista dei siti che per motivi di unicità, autenticità e integrità sono particolarmente significativi e devono essere protetti come Patrimonio dell’Umanità.
    Sono 24 le new entry che fanno arrivare a quota 1031 i siti protetti, distribuiti in 160 paesi. Vi sveliamo alcuni dei nostri preferiti.

     

    Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale

    La cattedrale di Palermo
    La cattedrale di Palermo

    L’Unesco ha dichiarato il centro storico del capoluogo siciliano Patrimonio dell’Umanità. Più che in altri luoghi della regione Sicilia, l’architettura è una spettacolare fusione di stile occidentale e orientale. La Cattedrale di Palermo, il Duomo di Cefalù e di Monreale sono esempi di costruzioni del Basso Medioevo con numerose tracce dei passaggi da un dominio all’altro.

    Forth Bridge

    Forth Bridge
    Suggestivo Forth Bridge

    Il ponte ferroviario in acciaio costruito in Scozia nel 1890 è considerato una meraviglia ingegneristica, il più lungo nel suo genere per molto tempo. Nel XIX secolo la sua costruzione fu l’evento che dimostrava i grandi progressi raggiunti in questo campo. Il ponte è ancora in uso e i 2,5 km di campate a sbalzo si attraversano viaggiando da Edimburgo alla Penisola di Fife.

    Città di Efeso

    Le rovine di Efeso
    Le rovine di Efeso

    La città ionica dell’odierna Turchia, nell’antichità era uno dei centri più ricchi e importanti dell’Anatolia e conserva uno dei siti archeologici romani ed ellenici più notevoli del Mediterraneo, come il teatro latino, il tempio di Adriano e il tempio di Artemide (una delle mitiche sette meraviglie del mondo), la biblioteca di Celso e gli impianti termali.

    Missioni di San Antonio

    San Antonio Mission
    San Antonio Mission in Texas

    In Texas le missioni coloniali storiche si estendono per 12 km lungo il corso del San Antonio River e testimoniano il sistema coloniale spagnolo dei frati francescani all’inizio del XVIII secolo, base tra l’altro dell’opera di evangelizzazione dei nativi. L’influenza della cultura indiana e spagnola è evidente ancora oggi.

    I distretti di Speicherstadt e di Kontorhaus con la Chilehaus ad Amburgo

    Antica città industriale di Amburgo
    Antica città industriale di Amburgo

    Si tratta di un complesso di edifici in legno di quercia distribuiti su 26 ettari, attraversato da strade, canali e ponti. Merita una visita anche per il museo che illustra come funzionava il magazzino di stoccaggio, campionatura e trasformazione dei prodotti che venivano importati in Germania come cacao, caffè e gomma.

    Colline, case e cantine della Champagne

    Vigne di Champagne
    Vigne di Champagne

    Già da tempo le bollicine di Champagne sono amate in tutto il mondo, da ora in poi anche il paesaggio vitivinicolo in Francia che si dedica alla sua produzione è riconosciuto come patrimonio dall’Unesco. La passeggiata tra le vigne obbliga a qualche tappa alle cantine, dove dovrete assaggiare uno o più frizzantini. Senza contare che le specialità gastronomiche della regione riescono a convincere anche i gourmet più esigenti.

    Microclima e vigneti della Borgogna

    Panorama in Borgogna
    Panorama in Borgogna

    Tra Dijon e Santenay si estende la regione vitivinicola della Borgogna, che con il suo clima ha plasmato in modo unico il paesaggio: ecco perché è stato classificato come Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Solo i vigneti che rispettano precisi criteri sono annessi, compreso il grado di pendenza del campo e l’appartenenza allo specifico microclima.

    Il paesaggio della caccia par force nella Selandia settentrionale

    Hermitage di caccia in Danimarca
    Hermitage di caccia in Danimarca

    La caccia par force (o caccia con cani) era attività molto popolare tra i ceti nobili nel Medioevo e XVII e XVIII secolo, soprattutto in Danimarca, dove venivano identificate alcune riserve di caccia specifiche. Per i cacciatori a cavallo furono destinati terreni piatti e aperti, con molte piste tagliafuoco e residenze di caccia, che si sono conservate fino a oggi. Un paesaggio unico e suggestivo.

    Siti della Rivoluzione industriale Meiji in Giappone: ferro e acciaio, cantieri navali e miniere di carbone

    Isola di Gunkanjima
    Isola di Gunkanjima

    L’epoca della rivoluzione industriale giapponese a metà del XIX secolo portò avanzamenti non solo per l’industria del ferro e dell’acciaio, ma anche più importazioni dai paesi occidentali. Questo sviluppo avvenne soprattutto a partire dal 1870 e fu portato nel XX secolo dal periodo Meiji. I resti sono unici: 23 monumenti industriali in undici sedi diverse che testimoniano in modo evidente il duro percorso del Giappone che dalla rivoluzione industriale è evoluto fino a diventare il paese all’avanguardia di oggi. 

    Antica città di Susa (Elam)

    Antica città di Susa
    Antica città di Susa

    L’odierna Shush, nell’attuale Iran, nell’Antichità era un importante polo economico e ad oggi è la più antica città che è stata abitata in modo continuativo a partire dalla sua fondazione. Dal primo al terzo millennio fu la città principale dell’impero dell’Elam e dei Persiani, e anche in seguito rimase sempre punto di riferimento.

    Sistema idrico dell’acquedotto di Padre Tembleque

    Archi dell'acquedotto
    Archi dell’acquedotto

    Una delle costruzioni più significative del Messico è l’acquedotto progettato da Francisco de Templeqe e costruito tra il 1541 e il 1555. Per la realizzazione delle condutture idriche furono impiegate tecniche centroamericane miste alla tradizionale scienza ingegneristica europea. Non solo il sistema costruttivo è eccezionale, ma anche la sola dimensione: l’arco a volta più alto arriva a 40 m, record che ne fa il più alto mai costruito per un acquedotto.

    Torre d’avvistamento della fortezza Gongju e aree storiche di Baekje

    Torre d’avvistamento di Gongju
    Torre d’avvistamento di Gongju

    Durante il regno della dinastia Baekje, sulla penisola coreana si sono sviluppati siti storici unici, come le tombe reali di Songsan-ri, la maestosa fortezza di Busosanseong e il tempio Jeongnimsa a Buyeo. Ancora oggi migliaia di persone si dirigono ogni anno in Corea del Sud per visitare i resti ben conservati di quell’epoca.

    Sito industriale Rjukan-Notodden

    Centrale idroelettrica a Rjukan
    Centrale idroelettrica a Rjukan

    I due siti Rjukan e Notodden furono il fulcro del boom industriale della Norvegia all’inizio del XX secolo, quando divennero l’esempio da seguire come pionieri dell’industria idroelettrica. Molte strutture dell’epoca si sono ben conservate fino ad oggi e per questo l’Unesco vuole preservarle ancora a lungo.

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