Olanda: ottimi motivi per andarci a vivere

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    L’Olanda è un paese che sembra non conoscere la crisi. Sicuramente avete pensato più volte di visitarlo o di ritornarci, ma leggendo questa nostra intervista ad Andrea & Adelina, blogger di Map & Fork, vi chiederete: “E se ci andassi a vivere?”

    Gara di aquiloni a Scheveningen, vicino all'Aia
    Gara di aquiloni a Scheveningen, vicino all’Aia © Mapandfork.com

    1. Vi abbiamo lasciati in Marocco. Che cosa vi ha spinti in Olanda?

    Andrea: Come abbiamo raccontato sul nostro blog dopo due anni in Marocco abbiamo deciso di cambiare orizzonti e affrontare una nuova avventura in Olanda. Non è stato così difficile, perché possiamo entrambi lavorare su diverse latitudini. In questo caso Adeline, che è professoressa di francese (FLE), ha trovato un’offerta di lavoro qui e questa è diventata la nostra nuova casa.

     

    2. Che cosa rimpiangete del nord Africa e di quel paese in particolare?

    Di solito facciamo il pieno di un paese prima di lasciarlo (se decidiamo di partire) proprio per cercare di avere quanti meno rimpianti possibili. In questo caso, sicuramente la generosità e il calore della gente, oltre che il clima, ma non sono neanche grandi sorprese: sembra che questi due elementi siano in qualche modo correlati, ci avete mai fatto caso?

     

    3. Parliamo di cibo: come vi ha accolti l’Olanda da questo punto di vista? Eravate preparati o è stata tutta una scoperta?

    Diciamo che l’Olanda non è nota per la sua gastronomia, ci sono da questo punto di vista molte similitudini con la cultura anglosassone. Se prendiamo l’esempio dello stamppot, una purè accompagnata da una salsiccia, oppure una specialità che gli olandesi adorano: l’hagelslag, cioè una fetta di pane con tanto di burro cosparsa da granelli di cioccolato, non possiamo certo parlare di alta gastronomia. Però alcune specialità valgono la pena di essere provate. Le prime settimane dopo il nostro arrivo, andavamo regolarmente dal pescivendolo per provare ogni volta una nuova specialità di pesce, crudo, affumicato, fritto o all’insalata, ora facciamo lo stesso col formaggio, e non li abbiamo ancora provati tutti!

     

    4. La cucina olandese è per tutti o vegetariani e celiaci possono avere difficoltà?

    Poffertjes, semplicemente irresistibili
    Poffertjes, semplicemente irresistibili

    Adeline: Fortunatamente c’è di tutto e da “neo-celiaco” Andrea è super felice di notare come non manchi niente per chi ha intolleranze/allergie. Al supermercato e al ristorante, generalmente sono tutti molto ben preparati sugli allergeni, ma anche qui esistono eccezioni. Abitando poi all’Aia, capitale politica dei Paesi Bassi, abbiamo la fortuna di poter accedere ad un’offerta culinaria davvero internazionale.

     

    5. La ricetta olandese che ci preparereste se venissimo a trovarvi?

    Alle prese con un'ottima aringa
    Alle prese con un’ottima aringa © Mapandfork.com

    Bella domanda! Non abbiamo ancora provato nessuna ricetta olandese a casa, ma vi porteremo ad assaggiare prima di tutto le harings nieuwe, cioè l’aringa cruda che si mangia con le mani, magari qualche formaggio olandese e una bella vaschetta di poffertjies, le morbidissime mini crespelle ricoperte di tanto zucchero a velo.

     

    6. Andrea, tu sei di Ischia, Adelina ha origini sarde, oltre che alsaziane. Il mare e l’acqua non vi possono lasciare indifferenti…come è andata in Olanda?

    Scheveningen, troviamoci in spiaggia?
    Scheveningen, troviamoci in spiaggia?

    L’acqua è senz’altro un elemento importante per noi, non a caso ci siamo sposati sul mare e fortunatamente l’Aia ha il vantaggio di avere anche un bel litorale a Scheveningen. Si trova ad appena 20 minuti di bici da casa nostra, con spiaggia, locali e specialità di pesce da non perdere!

     

    7. L’Olanda può essere una ‘terra promessa’ per gli italiani intraprendenti e preparati?

    Certamente è un paese che non conosce la crisi e dove ci possono essere interessanti opportunità se si è volenterosi e preparati.

     

    9. La cosa che fa più arrabbiare gli olandesi… e quella che li diverte di più.

    Ci sono sicuramente due cose che fanno arrabbiare gli olandesi. La prima riguarda soprattutto Amsterdam, dove molti turisti provano a visitare la città a piedi o in bici, facendo impazzire gli olandesi che si trovano persone “impreparate” in mezzo alla strada. Bisogna dire che in Olanda, la pista ciclabile equivale all’autostrada, bisogna stare molto attenti e mai ostacolare il traffico.

    Poi un argomento molto sensibile in Olanda è quello ricorrente di SinterKlaas e Zwarte Piet. Per la festa di San Nicola, il santo sbarca da una nave che si dice provenga dalla Spagna, accompagnato da tanti uomini o donne travestiti da africani, con la pelle dipinta di nero, le labbra sproporzionate e i vestiti molto colorati. Ci sono manifestazioni ogni anno contro quello che viene considerato come un simbolo razzista da una parte, e per la difesa di quella che dall’altra è ritenuta una importante tradizione.

    Ma gli olandesi non sono gli ultimi quando si tratta di divertirsi. Non abbiamo ancora visto tutte le festività, ma possiamo già testimoniare della follia che accompagna la festa di capodanno. Non vediamo l’ora di vedere anche il giorno del re, secondo molti la festa più importante dell’anno.

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