Palermo, a Ballarò come un local

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    Una passeggiata per Ballarò, uno dei mercati più caratteristici e suggesdtivi di Palermo. Vi aspetta in questo articolo in cui sembra di sentire il vociare della gente e il sapore del cibo.

    In giro per Ballarò
    Ballarò è magia! – foto di Peekaboo Travel Baby

    Articolo di Peekaboo Travel Baby

    Gira spavaldo in bicicletta, addobbato con gli accessori del suo negozietto, ha un’aria fiera, sembra gentile e di certo non teme di farsi notare. Parlo del trans che si incontra al mercato di Ballarò: ha un negozio d’accessori d’abbigliamento artigianali, fa parte del collettivo del Palermo Pride e è uno dei membri più appassionati. Di lui ci parla Giorgio, la nostra local guide di Palermo con cui abbiamo visitato la città in primavera.

    Mi piace documentarmi su una città e poi andare alla sua scoperta, partendo da un itinerario accennato e poi variando la traiettoria, a seconda delle esigenze, ma per questa vacanza abbiamo voluto fare un’esperienza diversa e affidarci, non proprio a una guida ufficiale, bensì a un “locale” amante della propria terra e disposto a darci una sua personale prospettiva con menzioni storiche qui e là.

    Giorgio ci ha accolto urlando “Viva Palermo e Santa Rosalìa!” e ci ha spiegato subito che il Palermo dell’esclamazione, nonostante se ne sia spesso inconsapevoli, si riferisce non alla città, ma al Genio, uno dei protettori laici della città. Un interessante fenomeno di sincretismo, tra profano e sacro che denota la vocazione, appunto, sincretica della cultura palermitana.

    Palermo, Ballarò
    Ballarò, sapori intramontabili – foto di Peekaboo Travel Baby

    È possibile vedere una delle tante statue del Genio (di) Palermo nella Vucciria, uno dei mercati più antichi di Palermo. Il capoluogo è noto per la ricchezza e l’atmosfera suggestiva dei suoi mercati: i quattro mercati più importanti e storici sono la Vucciria, il Capo, il Borgo Vecchio e infine quello più antico di Ballarò, nel cuore della città. Giorgio ci ha raccontato che, rispetto agli altri, quello di Ballarò è il meno frequentato dai turisti e, dunque, risulta essere quello che più degli altri ha mantenuto il suo significato originale. Per questo lo abbiamo scelto!

    Ballarò si trova nello storico quartiere popolare dell’Albergheria e si estende da Piazza Capa Professa ai bastioni di Corso Tuköry: il nome deriva da “Bahlara”, un villaggio vicino Monreale dove vivevano i primi mercanti arabi, ma il nostro amico locale ha aggiunto che, secondo un’altra teoria, deriverebbe invece da “Vallaraya”, sovrano della regione indiana le cui spezie si vendevano nell’area.

    Il mercato è frequentato ogni giorno da persone alla ricerca di prodotti freschi delle campagne e del mare siciliano ed è animato da mercanti arzilli che con le loro “abbaniate” attirano l’attenzione dei passanti: nel corso del tempo, alla tradizionale vendita di prodotti ortofrutticoli si è aggiunta la vendita di altri articoli come carne e pesce, ma anche vestiario o prodotti di uso domestico. A rendere il tutto ancora più caratteristico è la presenza di una griglia in piazza Ballarò pronta all’uso per cucinare la carne o il pesce appena acquistati.

    Palermo, Ballarò
    Ballerò, gesti antichi come il mare – foto di Peekaboo Travel Baby

    Ero particolarmente emozionata all’idea di visitare questo luogo, oserei dire “di culto”, e il tour non ci ha assolutamente deluso, anzi forse ha persino superato le nostre aspettative: osservare le tonalità della frutta e verdura dei banchi è stato meraviglioso, ascoltare le “abbaniate” divertentissimo ma, più di tutto, sperimentare lo street food e mangiare un polpo appena pescato e bollito di fronte a noi è stata un’esperienza unica.

    Al mercato è, infatti, possibile degustare i tipici prodotti dello street food palermitano (dal pane ‘ca meusa al pane con panelle, dalle crocché alle arancine): noi tutti, compreso Giorgio, ci siamo fatti incantare da un mercante particolarmente motivato e tutta la famiglia (bimbi inclusi) ha degustato uno dei 70 polpi che erano stati catturati da un pescatore zelante.

    Osservare questo spaccato è qualcosa che dovete assolutamente fare almeno una volta nella vostra vita: cosa aspettate a scoprire l’atmosfera magica e stravagante di Ballarò?

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