Parigi, il meglio lungo gli Champs-Élysées

Vita in città

Se c’è un luogo al mondo in cui si concentrano al massimo grado bellezza, sfarzo ed eleganza, quel luogo sono i Campi Elisi. Tranquilli, però: per esplorarli non occorre essere defunti cari agli dèi, come pensavano greci e romani. È sufficiente visitare Parigi e passeggiare un po’ impettiti nei suoi straordinari Champs-Élysées.

 

Arc de Triomphe

Parigi, colpo d'occhio sontuoso
Parigi, colpo d’occhio sontuoso

Sul suggestivo asse prospettico che si estende tra l’Arc de Triomphe du Carrousel (il piccolo arco del Louvre) e il Grande Arche de La Défense si erge maestoso questo simbolo della città. È alto 50 m ed è stato progettato da Jean François Chalgrin ispirandosi all’arte classica. Napoleone (e chi, altrimenti?) commissionò l’opera nel 1806 per celebrare la sua Grande Armée e la vittoria di Austerlitz. Ma si dovette aspettare 30 anni prima che i lavori di costruzione fossero terminati, e così l’Empereur non potè godersi questo trionfo.

 

Avenue Montaigne

Avenue Montaigne, semplicemente deliziosa
Avenue Montaigne, semplicemente deliziosa

Questa strada laterale degli Champs-Élysées è la via più lussuosa della città. Qui troverete le boutique di quasi tutti i grandi nomi della moda (Versace, Ricci, Dior, Lacroix), oltre alle grandi firme dei gioielli, della profumeria e della pelletteria. Alcune clienti si fanno accompagnare dal loro chauffeur fino alla porta dei negozi, dove sono accolte da portieri in guanti bianchi.

 

Carrousel du Louvre

Carrousel du Louvre
La piramide capovolta all’interno del Carrousel du Louvre

Questa struttura è stata inaugurata nel 1993; in un certo senso fa parte del Louvre e i suoi orari d’apertura si adattano a quelli del museo. Negli ampi e luminosi corridoi che si snodano sotto la piramide di vetro e sotto il museo stesso si trovano caffè, ristoranti ed eleganti negozi. Chi vuole passeggiare in una domenica di pioggia o è in cerca di un regalo dell’ultimo minuto prima di tornare a casa, qui è nel posto giusto. La Boutique des Musées Nationaux vende riproduzioni di opere d’arte conservate in diversi musei francesi e offre un’accurata scelta di libri e cartoline.

 

Grand et Petit Palais

Parigi, Grand Palais e Ponte Alessandro III
Parigi, Grand Palais e Ponte Alessandro III

Entrambi vennero costruiti in occasione dell’Esposizione Universale del 1900. Con le loro opulente decorazioni artistiche a tema storico simboleggiano una delle stagioni culturali più fertili della metropoli francese. Le cupole e l’architettura in vetro e acciaio li rendono dei capolavori dello stile liberty e della Belle Époque.

 

Jardin des Tuileries

Parigi, la primavera arriva alle Tuileries
Parigi, la primavera arriva alle Tuileries

Il parco in stile barocco venne concepito fin dal 1666 come “giardino di accesso” al Louvre. È stato il primo parco in assoluto a rendere libero l’ingresso ai comuni cittadini; in questo senso è stato un modello per molti altri parchi pubblici d’Europa. Sono degne di nota le 18 statue femminili di Aristide Maillol, che fanno capolino quasi irreali tra le siepi accuratamente potate.

 

Musée du Louvre

Jan Vermeer, La merlettaia - Museo del Louvre
Jan Vermeer, La merlettaia – Museo del Louvre

Per visitare il più grande museo del mondo si deve studiare una strategia ad hoc, altrimenti il rischio è di essere schiacciati da tanta bellezza. A cominciare da quella delle celebri dame qui ‘ospitate’: la Venere di Milo (II secolo a.C.), La Gioconda (nota anche come Monna Lisa) di Leonardo da Vinci (XVI secolo) e La Merlettaia di Jan Vermeer (XVII secolo). Chi vuole evitare la lunga coda all’ingresso principale può entrare dalla Porte des Lions, situata nell’ala Denon.

 

Musée de l’Orangerie

Nel Jardin des Tuileries adiacente al Louvre si trova la bella collezione del mercante d’arte Paul Guillaume, con opere, tra gli altri, di Auguste Renoir, Pablo Picasso, Paul Cézanne, Henri Matisse e Amedeo Modigliani. Il vertice della collezione è rappresentato dalle Ninfee di Claude Monet, un insieme di otto grandi composizioni appese alle pareti di una sala dalla forma ellittica, che rafforza la sensazione di essere immersi in giochi di luce e acqua corrente. Il biglietto combinato con il Musée d’Orsay vi garantisce l’accesso privilegiato senza dover attendere in coda.

 

Musée d’Orsay

Parigi, i meravigliosi interni del Musée d'Orsay
Parigi, i meravigliosi interni del Musée d’Orsay

Le luminose sale di questa ex stazione ferroviaria, convertita in museo nel 1986 sul progetto di ristrutturazione dell’architetto italiano Gae Aulenti, sono dedicate ai pittori della luce, gli impressionisti. Oltre ai loro quadri sono esposte anche le opere di precursori dell’arte contemporanea, come Vincent van Gogh, Paul Gauguin e Paul Cézanne, insieme a quadri, sculture, oggetti artistici e documenti sull’urbanistica, il cinema e l’architettura dei palazzi degli anni tra il 1848 e il 1914, una delle epoche più significative per la storia della cultura europea.

 

Place de la Concorde

Sua Vastità, Place de la Concorde
Sua Vastità, Place de la Concorde

Questa monumentale piazza è il luogo dei superlativi: al centro si staglia l’obelisco egizio di Luxor, alto 22 m, costruito 3300 anni fa, mentre di fronte si aprono gli Champs-Élysées fino all’Arc de Triomphe. Oggi è difficile immaginare che poco più di 200 anni fa in questa piazza, costruita nel 1775, furono ghigliottinati molti nemici della Rivoluzione Francese, tra i quali il re Luigi XVI e sua moglie Maria Antonietta, la contessa Du Barry e infine anche Robespierre. Le otto grandi statue femminili che circondano la piazza rappresentano le otto città principali della Francia.

 

Pont Alexandre III

Fu lo zar Nicola II in persona nel 1896 a posare la prima pietra di questo maestoso ponte che collega il Grand Palais con l’Esplanade des Invalides. Nelle giornate di sole si scorge anche da lontano lo scintillio della doratura che ricopre i cavalli alati in stile Belle Époque situati in cima alle colonne quadrangolari del ponte.

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