Puglia: tutti agli Open Days

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    7446590870_f92a73461d_oLa fama della Puglia si è allargata ormai all’intera Europa: termini come “Trullishire” o “Apulien-Fraktion” sono diffusissimi nei paesi di lingua inglese e tedesca, e sulla nostra guida definiamo la regione “una pietrosa Toscana del Sud” per la passione che suscita e la nostalgia che lascia nei visitatori. Oggi più che mai i viaggi in Puglia possono differire tra loro in modo radicale: c’è chi ne sceglie il lato naturalistico, tra le riserve e i paesaggi, chi si gode il mare con la sua bellezza gentile, chi ritrova se stesso affrontandola a piedi o in bicicletta lungo acquedotti recuperati o splendide aree boschive come la Foresta Umbra.

    Ma l’estate offre una ulteriore occasione per amare il tacco d’Italia e le sue bellezze: dal 4 luglio al 26 settembre vanno in scena gli Open Days, progetto per la promozione e valorizzazione dell’offerta turistica voluto dall’Assessorato regionale al Mediterraneo, Cultura e Turismo e organizzato da PugliaPromozione. Ogni sabato sera, l’arte fa gli straordinari rendendo disponibili al pubblico, dalle 20 alle 23, una lista incredibile di attrazioni: 108 centri storici, 96 beni ecclesiastici tra abbazie, santuari, basiliche, chiese e cattedrali, 63 musei e pinacoteche, 25 castelli, 20 palazzi e dimore storiche, 27 aree parchi e siti archeologici, 7 siti ipogei, 3 ecomusei, 3 trabucchi, 4 teatri, 4 biblioteche, 1 sinagoga, 1 faro; inoltre gli appuntamenti con l’arte portano i visitatori in giro per i borghi più caratteristici dal Gargano al Salento, passando per la Puglia Imperiale, Bari e la costa, la Magna Grecia, le Murge e le Gravine, la Valle d’Itria. A tutto questo si aggiungono eventi, laboratori didattici e percorsi ideati per tutti, attività per bambini e per ospiti con esigenze specifiche grazie a servizi e di assistenza per le disabilità motorie, sensoriali, intellettive, relazionali e interpreti LIS.

    Le sere dei sabati estivi pugliesi saranno ricche di storia e d’arte: che ne dite di immaginare un viaggio da nord a sud nella regione vissuto al crepuscolo? Immaginiamo di partire dal Gargano: andate alla scoperta dei Trabucchi di Molinella, di San Lorenzo e di Porticello, partecipate alla tradizionale piccola pesca marittima a Vieste. Nella Puglia Imperiale, accanto al grande enigma che rappresenta Castel del Monte e ai tanti gioielli di Barletta, Andria e Trani, non perdete gli appuntamenti serali con l’archeologia a Canosa di Puglia: da queste parti l’esercito della Roma repubblicana, nel 216 a.C., subì la leggendaria sconfitta di Cannae contro l’esercito di Annibale.

    A Bari sono tante le occasioni per scoprire e vivere di sera il capoluogo della regione. Aperti tutti i luoghi simbolo, dal Castello Svevo alla Basilica di San Nicola, musei, palazzi, la Pinacoteca e museo dell’arte medievale e moderna “Corrado Giaquinto” e il parco archeologico di San Pietro. Potrete aggirarvi per il Teatro Petruzzelli, e il Teatro Margherita, annusando i profumi di scena, e ad agosto programmate un passaggio anche al Faro di Punta San Cataldo. Gli Open Days propongono inoltre visite guidate nel centro storico e nel quartiere murattiano, con performance teatrali e molto altro.

    In Valle d’Itria, porte aperte al Museo Nazionale e Parco Archeologico di Egnazia in località Savelletri, frazione di Fasano, dove è possibile anche immergersi nella civiltà rupestre del Parco Lama d’antico; qui, il cielo non avrà più segreti grazie alle osservazioni astronomiche curate da esperti. Scoprirete i prodotti della terra e i manufatti artigianali in occasione della fiera mercato di san Lorenzo: un’ottima occasione per acquistare souvenir per amici, parenti… e per sé.

    7465952862_e8f42e4d3c_oTaranto vi aspetta il Museo Archeologico con i suoi meravigliosi Ori (ornamenti per acconciature, collane e orecchini cesellati del periodo della Magna Grecia, III-IV secolo d.C.): alle visite guidate, nel mese di agosto si aggiungono reading letterari dei classici greci con ospiti d’eccezione e di fama internazionale. Non dimenticate la Taranto Sotterranea con le sue meraviglie, e soprattutto Palazzo Pantaleo, uno dei pochi palazzi settecenteschi di Taranto vecchia rimasti intatti, che s’affaccia sul Mar Grande.

    Per chi desiderasse scatenarsi nella pizzica, il Salento non si tira indietro: Melpignano è di diritto la capitale dei ritmi terzinati, e nell’ex convento degli Agostiniani, cuore pulsante dei suoni e delle danze della Notte della Taranta, che quest’anno diventa maggiorenne, potrete frequentare stage per affinare la vostra tecnica. Anche Brindisi apre le porte di tutte le sue bellezze, mentre a Lecce esplode la voglia di Barocco con le aperture straordinarie del Duomo e della Basilica di Santa Croce; per gli appassionati di teatro, infine, a Palazzo Vernazza ogni sabato va in scena “Trip, viaggio nel Salento tra Santi e Fanti”.

     

    [Articolo in collaborazione con Viaggiare in Puglia]

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