Salisburgo: inverno nel segno di Mozart

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    Veniteci in inverno. Anzi, veniteci in gennaio. A Salisburgo gli italiani approdano tutto l’anno con ovvia preferenza per i mesi “delle ferie”. Ma tra luglio e agosto la sciccosissima città austriaca è teatro del più importante Festival musicale del mondo e i prezzi sono un tantino elevati.

    Salisburgo: incantevole con un filo di neve

    Salisburgo: incantevole con un filo di neve

     

    di Marco Berchi
    Giornalista indipendente

     

    A deporre a favore di gennaio — d’accordo, non è facile prendere ferie in questo mese — svariati fattori; il primo è che, dopo la sbornia delle Feste, la città prende un ritmo tranquillo con prezzi se non di saldo, certo non da altissima stagione. Il secondo è che il centro storico — patrimonio Unesco — con un velo di neve è semplicemente meraviglioso e, a parere di chi scrive, più bello che in piena estate. Terzo motivo: a gennaio, il 27 per la precisione, nasceva Wolfgang Amadeus Mozart e da 60 anni esatti la fondazione Mozarteum Salzburg — la cui mission è la tutela e la promozione di tutto ciò che “è Mozart” — organizza la Mozart Woche, ovvero la settimana mozartiana.

    Non occorre essere specialisti per capire che — seppure su una sola settimana a fronte del mese e più del Festival estivo — c’è l’occasione di ascoltare alcuni tra i musicisti top in circolazione. I prezzi non sono popolari ma con 25/30 euro si riesce ad entrare nei due santuari del Mozarteum e della Grosses Festspielhaus e si possono godere gli immortali capolavori mozartiani.

     

    La casa Natale di Mozart: un'istituzione a Salisburgo

    La casa Natale di Mozart: un’istituzione a Salisburgo

     

    Subito prima o dopo è d’obbligo visitare la casa natale di Amadeus e quella dove visse più tardi e, anche qui, non occorre essere specialisti o musicisti per lasciarsi affascinare da uno dei più straordinari geni della storia dell’umanità.

    Tutto attorno c’è una delle più belle città d’Europa, un po’ “leccata” e a volte troppo turistica ma a gennaio, appunto, meno folle e più atmosfera, condizione ideale per conoscere le storia di queste strade e piazze. Entrare e visitare il nuovo percorso del Dom Quartier, ad esempio, è — con audioguida in italiano — un vero e proprio tuffo nell’Europa barocca tra Sei e Settecento.

    Trasporti pubblici efficienti e 70% delle cose da vedere “a distanza camminabile”, come dicono gli inglesi, fanno il resto.

     

    Come arrivare

    In auto via Brennero. Le ferrovie tedesche e austriache (Deutsche Bahn e OBB) operano in Italia con 10 collegamenti al giorno da Venezia, Bologna e Verona. Si viaggia su moderni Eurocity con offerte a volte molto convenienti e per Salisburgo si cambia a Rosenheim o a Innsbruck. Biglietti in vendita anche nelle biglietterie Trenitalia.

    Tutte le info su: www.megliointreno.it.

     

    Consigli utili

    Il sito www.salzburg.info è anche in italiano e fornisce tutte le informazioni utili sugli eventi e su dove alloggiare. Molto utile la Salzburg Card con sconti, accessi facilitati e libero transito sui mezzi pubblici. Solo in inglese invece il sito della Stiftung Mozarteum Salzburg, peraltro molto curato e facile da navigare.

     

     

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