San Pietroburgo, i consigli di un’amica

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  • I consigli di chi ci vive

    Vi piacerebbe girare per San Pietroburgo con i consigli di un’amica che ci abita? Allora non perdete questa intervista a Sara Osti.

    Hermitage
    Magnifica prospettiva: la Colonna di Alessandro e l’Hermitage sull sfondo


    1. Raccontaci in poche parole chi sei!

    SaraSono Sara e ho 26 anni. L’anno scorso mi sono trasferita per un corso di laurea specialistica a San Pietroburgo. Una città che ricorda molto altre d’Europa per tanti aspetti, a cominciare dall’architettura. E che offre molte opportunità, nonostante il clima sfavorevole, a cui è abbastanza difficile adattarsi.

    Già dal mio primo viaggio, nel 2011, ho avuto la sensazione che fosse proprio la città che faceva per me, e quindi ci sono tornata tante volte sia per lavoro sia per studio.

     

     

    2. Il primo posto dove porti chi ti viene a trovare a Peter?

    Sicuramente a camminare lungo la Neva, attraversando il ponte Troitskiy, che congiunge il centro della città all’isola Petrogradskaya, dove risiede la Fortezza di Pietro e Paolo. Questo complesso di edifici è stato costruito nell’anno 1703, e rappresenta uno dei primi nuclei da cui poi si è sviluppata la città. All’esterno delle sue mura, inoltre, vi è una piccola spiaggia di sassi bagnata dalla Neva, da cui si può ammirare il sontuoso palazzo dell’Hermitage e in generale un po’ tutta la città. Nello stesso quartiere, incontriamo la Moschea dalle scintillanti tinte azzurre, costruita oramai un secolo fa.

    San Pietroburgo
    Il sogno di Pietro il Grande è realtà

     

    Amate camminare? Vi consiglio di percorrere tutta la prospettiva Nevsky partendo dalla fermata della metro Ploshad’ Vosstania, sulla linea rossa. Arrivati alla sontuosa piazza dell’Hermitage, svoltate a sinistra seguendo le indicazioni per la cattedrale di Sant’Isacco. Dal tetto si gode una magnifica vista panoramica della città! Tempo permettendo, certo.

     

    Nevskiy Prospect
    Un giorno sulla Prospettiva Nevsky per caso vi incontrai Igor Stravinsky – Franco Battiato

    3. Il locale caratteristico dove mangiare tipico ( e cosa si mangia?)

    Puntate sul Pel’mennaya, un locale che si trova in Ulitsa Tchaikovskogo, sempre in centro anche se nella parte un po’ meno turistica. Il nome deriva dal piatto tipico che rappresenta la specialità del locale, ovvero i pel’meny, il corrispettivo russo dei nostri ravioli, farciti tradizionalmente con carne macinata e conditi con aneto, burro e panna acida.

    Amate la cucina leggera? Vi consiglio la trota al vapore con contorno di verdure e grechka, il grano saraceno tostato, molto diffuso in Russia. Il posto è frequentato soprattutto da gente del posto e il menu è purtroppo, solamente in russo, ma consiglio vivamente di andarci perché i piatti sono buoni, genuini e per niente cari!

     

    4. L’attività preferita degli abitanti di San Pietroburgo?

    I russi amano trovarsi per bere del tè e chiacchierare. Il tè è una vera e propria tradizione in Russia ed è molto economico, serve per scaldarsi nelle giornate particolarmente fredde e si beve a tutte le ore del giorno e della notte.

    Nelle poche giornate estive, invece la gente si riversa nei parchi e negli spazi verdi della città, e non è raro trovare persone che prendono il sole in costume da bagno al parco. Queste aree verdi, però sono molto suggestive anche d’inverno!

    Parco Tavrichesky
    Il Parco Tavrichesky, vicino alla fermata della metro Chernyshevskaya, in una bella giornata di sole.

    Nei parchi molta gente va in bicicletta o con i roller. Negli ultimi anni sta crescendo esponenzialmente il numero di russi che decidono di usare la bicicletta o mezzi di trasporto alternativo come lo skate o il monopattino, per muoversi in città, tempo permettendo ovviamente. Inoltre, San Pietroburgo è nota per la sua vita notturna alquanto movimentata e soprattutto nel weekend i bar e le discoteche si riempiono di gente fino al mattino.

     

    5. E ora qualche consiglio low budget!

    Un classico borsch. Buon appetito!
    Un classico borsch. Buon appetito!

    Non mancano i posti molto economici, ma bisogna stare attenti a dove si mangia, perché i cibi russi possono essere piuttosto pesanti. In ogni angolo della città e a qualsiasi ora si può trovare una stolovaya aperta, il corrispettivo dei self service in Italia. Una tra le più famose di San Pietroburgo è sicuramente la Stolovaya n. 1, che trovate sia sulla prospettiva Nevsky sia a Ploshad’ Vosstania (aperta 24h su 24). In questa mensa si può assaggiare ogni genere di pietanza, dal tipico borsh a piatti tradizionali della cucina caucasica come lo shashlyk, uno spiedino di carne aromatizzato con spezie.

    Inoltre, in quasi ogni via è possibile trovare chioschetti o piccoli negozi che vendono lo Shaverma, il kebab russo che viene solitamente preparato nel Lavash, un particolare tipo di pane molto sottile somigliante all’impasto della piadina, o nel panino Pita, a seconda dei gusti. Attenti, però! Il kebab che si trova in altri paesi europei è diverso da quello russo, sia per la salsa sia per la scelta delle verdure e cambia anche leggermente il gusto della carne. Se potete, evitate i chioschi di strada e attenti all’igiene: alcuni miei amici sono finiti all’ospedale con un’intossicazione alimentare dopo aver mangiato uno Shaverma nel posto sbagliato!

    Shawerma
    Shawerma, il kebab russo. Sapore garantito, ma con cautela!

    Per gli amanti dei fast food, invece consiglio di provare la catena Teremok, dove si possono gustare i blyni, pancake russi, con farcitura sia salata che dolce. Non è difficile trovare questo tipo di ristoranti, perché sono sparsi per tutta la città.

    Il Kontakt Bar è sicuramente uno dei locali più frequentati dagli studenti per i suoi prezzi molto accessibili. L’atmosfera non è il massimo, ma si può iniziare la serata qui, dove una pinta di birra costa intorno a 1,5-2 euro. Fino al tardo pomeriggio vi sono offerte del tipo 3×2, valide non solo per gli alcoolici ma anche per il cibo. Questo bar si trova in centro vicino alla fermata della metro Mayakovskaya, oppure vicino alla metro Chernyshevskaya.

    6. E per un serata alternativa?

    Consiglio due locali. Il primo è il bar messicano El Copitas. Si trova vicino alla fermata della metro Vladimirskaya, sulla linea rossa, e non è visibile dall’esterno, perché dà su un cortile interno. Appena entrati si viene accolti da uno dei favolosi baristi con uno shot di mezcal o tequila e un bicchierino di succo di pomodoro aromatizzato divinamente per smorzare un po’ il gusto intenso dei super alcolici.

    Un po’ più movimentato è invece il bar Pochta, primo garage bar di San Pietroburgo, in Vladimirsky Prospekt n. 7. Attenti, perché non si trova lungo la strada, ma in un seminterrato. I prezzi non sono alti, e molto spesso si esibiscono Dj e vengono organizzate serate di musica house, techno, disco ed elettronica.

    Street Art Museum
    Street Art Museum

    7. La perla poco nota

    Lontano dal centro città, nella parte est vi aspetta Street-art museum, aperto due anni fa in Shosse Revolutsii n. 84 in uno spazio una volta occupato da una fabbrica sovietica. L’ambiente è veramente ampio ed è diviso in due parti: una aperta al pubblico, che ospita le collezioni temporanee e i grandi eventi. E poi c’è la parte con la collezione permanente, all’interno della fabbrica, che purtroppo non è aperta a tutti. Inoltre, subito dopo l’entrata vi è uno spazio verde ben curato che è l’ideale per schiacciare un pisolino, rilassarsi, disegnare.

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