Santiago, cinque mete top lungo il Cammino

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    Se amate camminare, questa è l’esperienza da vivere almeno una volta nella vita. 800 km tra paesaggi stupendi e città grandiose che hanno fatto la gloria di Spagna. Ma il Cammino di Santiago non è solo una prova di resistenza fisica. È soprattutto un grande rito – spirituale o religioso, decidete voi.

    Sotto un cielo così bello è più dolce il cammino!
    Sotto un cielo così bello è più dolce il cammino!

    Sì, il Cammino è un’avventura che apre la mente, non solo i polmoni, e che qualcuno, con grande ironia, ha definito ‘il lettino da psicanalista più lungo del mondo’. Ecco alcune tappe da vivere con particolare intensità on the road. Da parte nostra: ¡Buen camino! con questi spunti e con la nostra guida Il Cammino di Santiago.

     

    PAMPLONA, SPAIN -JULY 8: Unidentified men running from the bulls in the street Estafeta to the San Fermin festival in Pamplona July 8 2011. Festival annual
    Pamplona, festa di San Fermín

    Pamplona, gambe in spalla!

    Lasciatevi alle spalle Roncisvalle, il luogo dove ancora echeggia il cozzare delle armi dei Franchi nella celebre battaglia contro i mori in cui trovò la morte il paladino Orlando, e fate il vostro ingresso in Pamplona. Se arrivate il 6 luglio, sarete in ottima compagnia, perché in questa città della Navarra si celebra la festa di San Fermín, tra musica, alcol in abbondanza e una spettacolare corsa dei tori. Se invece avete in mente solo il Cammino, e volete risparmiare le energie, scegliete un altro periodo dell’anno (possibilmente più fresco) e godetevi il municipio barocco, l’Ayuntamiento, e la Catedral de Santa Maria, curiosa mescolanza di stili architettonici, dal gotico al neoclassico.

     

    Dolci vigneti della Rioja
    Dolci vigneti della Rioja

    Logroño, cicogne portafortuna

    Benvenuti nella Rioja, la regione più piccola della Spagna, capace però di incantare chiunque con le numerose cicogne bianche che nella stagione calda si stabiliscono su torri e chiese, eleganti e benauguranti. Varcate il ponte di pietra, come fanno da sempre i pellegrini, e godetevi il centro storico di Logroño, sostando in uno dei numerosi locali per un’incursione enogastromica. Cedete al richiamo del Rey del Jamón (Calle Portales 45) e delle sue prelibatezze a base di maiale, poi fate una digressione al castello rupestre di Clavijo. Proprio qui, secondo una leggenda, Santiago Matamoros accorse in sella al suo cavallo in aiuto delle truppe cristiane contro i mori.

     

    Burgos, monumento al pellegrino
    Burgos, monumento al pellegrino

    Burgos, tutta la maestà di Spagna

    Vi trema un po’ il passo? Comprensibile, perché state entrando in una delle città più gloriose di Spagna, cuore della Castilla y León. La sua prima pietra fu posata nell’884 e il Medioevo vide questa città sempre più battuta dai mercanti e soprattutto dai pellegrini. Per capire quanto Burgos sia importante per la storia di Spagna, ammirate la cattedrale, uno splendido monumento in stile gotico. E poi fate il pieno di energia con le deliziose tapas di Trol (Calle San Lorenzo 25). Dopo una notte di riposo, per esempio al Camping Fuentes Blancas, rendete omaggio a uno dei miti spagnoli: parliamo di Rodrigo Díaz de Vivar, per tutti El Cid, eroe vero ma allo stesso tempo mitico della Reconquista. La sua salma riposa nella cappella centrale della cattedrale.

     

    Cruz de Ferro, un traguardo iconico
    Cruz de Ferro, un traguardo iconico

    Cruz de Ferro, depositate un sasso

    Il Cammino non è solo fatto di soste in meravigliose città! Il fascino di questa avventura è dato anche dal raggiungimento di suggestivi traguardi, come quello della Cruz de Ferro (in castigliano Cruz de Hierro). La croce è ancorata su una collinetta nel cuore della provincia di Léon. Ogni viaggiatore vi deposita un sasso, simbolo dei peccati e delle preoccupazioni che vuole lasciarsi alle spalle. Poi tutti a bagnarsi i piedi nelle fresche acque del Río Meruelo: anche il corpo ha bisogno di sollievo, non solo lo spirito.

     

    Fisterre: ora sì, siete arrivati!
    Fisterre: ora sì, siete arrivati!

    Santiago: un balzo alla fine del mondo

    Il miracolo del ritrovamento della tomba di San Giacomo, avvenuto nel IX secolo, è per i credenti uno dei grandi motivi per arrivare fino a qui. Per gli altri, c’è il richiamo di una delle mete di pellegrinaggio più ambite del mondo. Assaporate fino in fondo questo meritato traguardo andando in giro per il centro storico di Santiago, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Poi chiudete il vostro viaggio con il giusto misticismo. Portatevi a Cabo Fisterra, sull’Atlantico, la ‘fine del mondo’, e cercate una conchiglia di Santiago, come facevano gli antichi pellegrini. Arrivati qui, i vostri predecessori dei secoli passati avevano l’abitudine di bruciare i vestiti, in segno di purificazione estrema. Voi potete accontentarvi di fare un bagno nelle acque (non caldissime) del grande mare.

     

     

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