Venezia – Intervista con il blogger

  • destinazione:
  • I consigli di chi ci vive

    Lorenzo Renzulli, per noi di Marco Polo, è l’uomo giusto al momento giusto: veneziano doc, è laureato in Conservazione dei Beni Culturali ed è consulente informatico. Il suo blog virgiliovenezia.myblog.it, dedicato alla città in cui è nato e vive, ha per sua stessa ammissione uno “sguardo curioso” su quello che Venezia offre. Abbiamo deciso di intervistarlo per sapere quali sono i luoghi imperdibili e gli angoli meno affollati di una delle mete turistiche più romantiche e visitate di sempre.

    1. Raccontaci chi sei e il tuo blog

    Mi chiamo Lorenzo Renzulli, sono nato e cresciuto a Venezia, e ho una laurea in conservazione dei Beni Culturali. Ho sempre amato molto l’arte e la storia, in particolare quella della mia città, tuttavia per lavoro mi occupo d’altro, sono un consulente informatico freelance. Gestisco vari siti web e blog e, quando posso, cerco di trovare dei punti d’incontro tra la mia passione per l’arte e quella per l’informatica, il mio blog su Venezia ne è un esempio.

    Avevo già dei siti dedicati alla mia città e, nel 2009, sono stato contattato dal portale Virglio.it per gestirne uno sulla loro piattaforma. Avventura che ho intrapreso con entusiasmo, che continua ancora oggi, e che mi ha regalato parecchie soddisfazioni.

     

    2. Di quale destinazione ci parli? Cosa ti ha colpito di più, per cosa la ricorderai? Così, senza pensarci troppo.

    Basilica di Santa Maria della Salute © Dalbera | Flickr

    Indicare una sola meta a Venezia è molto difficile, di cose da vedere ce ne sono tante e ogni pietra racconta una storia. Personalmente, quando il tempo è buono, quindi in particolare durante la primavera e l’estate, mi piace passeggiare alle Zattere, tra San Basilio e la Salute, e magari gustare un gianduiotto da Nico.

     

    3. Il locale caratteristico dove mangiare tipico (e cosa si mangia!)

    Consiglio a chi visita Venezia e si vuole divertire, nel rispetto delle tradizioni, un giro per “bacari” le tipiche osterie dove gustare dei “cicheti” ovvero degli stuzzichini, annaffiati da un prosecco o da un vino a scelta, o magari dall’immancabile Spritz, di sicuro l’aperitivo più gettonato in laguna.

     

    4. Un posto particolare dove dormire (e magari economico)?

    Venezia non è certo nota per essere una città economica, ma grazie ad Internet se ci si informa per tempo, e non si da nulla per scontato, si possono trovare soluzioni adatte a tutte le tasche, anche le più vuote.

    Giudecca © Necrothesp | Flickr

    Ci sono molti bed and breakfast e anche diversi ostelli, il più noto è l’Ostello della Gioventù alla Giudecca, dal quale peraltro si gode di una bellissima vista sulla città.

     

    5. Il consiglio low budget (meglio se gratis)?

    Un breve giro in gondola a Venezia può costare anche 100 euro, ma c’è un modo per salire su questa tipica imbarcazione risparmiando circa il 99% di questa cifra, ovvero usarla per effettuare il passaggio da una sponda all’altra del Canal Grande, il principale canale della città. Ci sono 4 stazi lungo il canale, che permettono di effettuare il traghetto in gondola, pagando tra 1 e 2 euro.

    Canal Grande © Rob Young | Flickr

    6. Dove si può passare una serata alternativa?

    Tutto a Venezia è “alternativo”, soprattutto per chi la visita per la prima volta. Oltre a molti locali tipici ci sono posti pensati per i turisti, ma non solo, come pub irlandesi, gelaterie, wine bar, Fast Food, l’Hard Rock Cafe, ecc… Quello che non c’è invece sono le discoteche, sia per ragioni logistiche, gli spazi sono abbastanza limitati, che per la tranquillità dei residenti, visto che in pratica tutta Venezia è centro storico.

     

    7. Il souvenir imperdibile da portare con sé a casa?

    Va bene tutto, ci sono oggetti in vetro di Murano per tutte le tasche, stesso discorso per i merletti di Burano, basta che evitiate la gondola in plastica Made in Taiwan, o almeno non fatevi vedere da qualche veneziano doc quando la comprate. L’alternativa furba è un kit in legno per costruire una gondola, un sandolo, o altre tipiche imbarcazioni, un souvenir originale e creativo, molto adatto per i più piccoli o per gli appassionati di modellismo.

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