Viaggio nella Zurigo alternativa: il Kreis 5

  • destinazione:
  • Vita in città

    Da una città come Zurigo ci si aspetta ordine, puntualità, rigore svizzero. Nel centro della città sicuramente sì, ma non lontano dalla centralissima Bahnhofstrasse – una delle vie più costose del mondo – c’è una zona dal passato torbido e dal presente molto vivace.

    Kreis 5 Zurigo
    Kreis 5, il volto di Zurigo che non ti aspetti © Silvia Demick

    di Silvia Demick, The Food Traveler

    Declino e ripresa del quartiere

    Si tratta del Kreis 5, un quartiere in zona Zürich-West. Fino a qualche decennio fa, qui sorgevano fabbriche metalmeccaniche e industrie navali dove lavoravano operai provenienti da tutta Europa. A partire dalla chiusura del birrificio Löwenbräu alla fine degli anni Ottanta, questo polo produttivo si trasforma velocemente in zona degradata: in un batter d’occhio il Kreis 5 diventa una landa desolata fatta di fabbriche abbandonate, palazzi fatiscenti e locali notturni frequentati da gente per nulla raccomandabile.

    All’inizio del nuovo millennio, quest’area a ovest di Zurigo subisce una sorte simile a quella di tanti quartieri operai in altre grandi città: alcune multinazionali trasferiscono qui la propria sede, costruendo nuovi edifici per i loro uffici, dato che i costi sono molto più bassi rispetto a quelli del centro. Oltre a tornare a lavorare, la gente torna anche a vivere nel quartiere 5: vengono ristrutturate le vecchie case popolari, i cui affitti sono relativamente a buon mercato.

    Zurigo Lowenbrau
    Zurigo, intorno alla Löwenbräu © Silvia Demick

    Poco alla volta il Kreis 5 torna a essere una zona in fermento, soprattutto grazie al recupero del vecchio stabilimento della Löwenbräu, per restare in tema di… fermentazione! La ristrutturazione degli spazi della vecchia fabbrica abbandonata ha fatto da traino nel processo di trasformazione del distretto, e ora la struttura originale di mattoni rossi sembra fatta apposta per stare accanto al palazzo modernissimo di metallo rosso fuoco. Il birrificio ora è una via di mezzo tra un centro artistico e un museo di design, e ospita regolarmente mostre di arte contemporanea ed eventi culturali.

     

    Viadukt: il simbolo del recupero

    Zurigo Viaduckt
    Zurigo, uno scorcio del Viaduckt © Silvia Demick

    Il passato industriale non è stato cancellato dallo sviluppo ipermoderno degli ultimi anni: lo si nota un po’ ovunque, partendo dalla fermata del tram di Limmatplatz, camminando accanto a edifici che hanno trovato una seconda destinazione d’uso. Il più famoso esempio di recupero del Kreis 5 è quello del Viadukt, il viadotto della ferrovia che dalla stazione centrale di Zurigo portava a Letten, scalo ferroviario ora in disuso. Gli archi del viadotto in pietra erano diventati terra di nessuno, trasformandosi in fretta in una sorta di discarica dove la gente abbandonava quello che non serviva più. Inoltre, lo spaccio e la prostituzione erano all’ordine del giorno. Solo grazie all’iniziativa della Stiftung PWG, una fondazione locale, e all’intervento della gente del quartiere, gli archi del viadotto hanno ricominciato a vivere con l’apertura di negozi indipendenti, librerie e gallerie. Sono tutte attività accomunate dal fatto di essere gestite in molti casi proprio da chi nel Kreis 5 ci vive.

    La parte del Viadukt che si affaccia su Limmatstrasse ospita il Markthalle im Viadutk, un mercato alimentare che pur non essendo molto grande, rappresenta un ottimo punto di partenza: una ventina di espositori vende un po’ di tutto dal pane al formaggio, dai salumi alla birra, dal cioccolato al pesce, dalla frutta alla carne. All’estremità opposta si trova il Restaurant Markthalle: senza soluzione di continuità si passa dai banchi del mercato ai tavoli di un ristorante dove i passaggi dal produttore al consumatore sono ridotti veramente al minimo.

    Uscendo dal ristorante, si costeggia l’ultimo tratto del Viadukt per arrivare al parco Josefwiese, tra un grattacielo di vetro e cemento e un muro di un vecchio palazzo reso più vivace dalla street art.

     

    Il ristorante anima del quartiere

    Maison Blundt Zurigo
    Zurigo, un momento di pura intimità col cibo alla Maison Blundt © Silvia Demick

    Camminando lungo la Josefstrasse ci si addentra in quello che una volta era il dormitorio della zona industriale, dove i nomi delle strade ricordano il passato produttivo: Gasometerstrasse, Motorenstrasse, Fabrikstrasse. In un vicolo senza uscita che taglia a metà Gasometerstrasse si trova un posto che rappresenta bene l’anima del quartiere. Maison Blunt ha un nome per metà francese e per metà tedesco, come altre attività tra queste vie. È gestito da uno svizzero che ha vissuto per anni in Marocco e che ha deciso di recuperare i locali abbandonati di un’officina meccanica, contribuendo alla rinascita dell’area 5. Un ristorante dai soffitti altissimi, dove le porte-finestre in vetro e metallo ricordano che tra queste pareti un tempo c’era un gran viavai di auto da riparare sui ponti sollevatori. Ora il locale è frequentato da una clientela di tutte le età, per lo più svizzera, che sorseggia tè alla menta e condivide mezze calde e fredde: hummus, tabouleh, falafel, babaganoush. Piatti colorati, vivaci come il Kreis 5.

    Potrebbe interessarti

    • Meta ideale per ogni vacanza, la Svizzera incanta ovunque. Le peculiarità culturali, la bellezza del paesaggio e della natura: il tramonto sul Lago dei Quattro Cantoni e la vista del Cervino, la famosa strada sul passo del Majola. che collega la mondanità sfavillante di St. Moritz alla zona più rurale…
    • Dalle Alpi sgorgano acque limpide e ricche di minerali sfruttate per le loro proprietà fin dall’epoca romana. Inoltre, la Svizzera è costellata da una moltitudine di sorgenti e impianti termali in posizioni meravigliose, sempre più apprezzate dai viaggiatori. Ecco un itinerario a tema (300 km) che attraversa il paese tra…
    • In tutto il mondo si avvicina l’inaugurazione dei mercatini natalizi. Abbiamo selezionato i Magnifici 7 che potete utilizzare come spunto per il prossimo viaggio… Partite il venerdì pomeriggio e tornate la domenica sera, carichi di golosi souvenir al cioccolato e deliziose decorazioni natalizie: qui di seguito trovate spunti e informazioni…